E' una associazione che si occupa di Turismo Sociale,Solidale e Sostenibile ed è impegnata ad estendere i diritti sociali dei cittadini consentendo e promuovendo l’accesso alla vacanza al maggior numero di persone, senza distinzione di età, appartenenza culturale, disponibilità economiche e capacità fisiche.
Visualizzazione post con etichetta Assessore Nicola Oddati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Assessore Nicola Oddati. Mostra tutti i post

giovedì 23 settembre 2010

Matilde Iaccarino e la solidarietà possibile tra Nord e Sud

L'autrice presenterà il libro a Palazzo Serra di Cassano
Domani, alle ore 16,00, all'Istituto Italiano di Studi Filosofici nella Sala delle Adunanze a Palazzo Serra di Cassano si terrà l'incontro "Nord e Sud, la solidarietà possibile" e la presentazione del libro di Matilde Iaccarino "Fratelli d'Italia.
Il difficile percorso dell'Unità - Nord e Sud attraverso un viaggio nel cuore della stampa italiana dal 1945 al 1947" (Antonio Pisano Editore).
Interverranno Pasquale Orlando (Presidente Acli Napoli), Nicola Oddati(Assessore alla Cultura Comune di Napoli), Antonio Alosco (docente di Storia Contemporanea Università "Federico II" di Napoli e Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa), Paolo Pantani (Presidente Associazione Abc - Acli Beni Culturali) e Eleonora Puntillo (giornalista del Corriere del Mezzogiorno)."Il libro - dichiara Matilde Iaccarino - è l'occasione per riflettere sulla solidarietà possibile tra Nord e Sud, sul ruolo che la politica può avere nello scardinare i luoghi comuni di ieri e di oggi e creare un progetto comune credibile e condivisibile per affrontare le spinte separatiste, per vincere la delusione, gli inganni dei fratelli d'Italia e creare un tessuto nazionale autenticamente coeso".

martedì 12 gennaio 2010

Forum, Oddati chiama le associazioni

Un milione di euro alle associazioni culturali per partecipare al programma del Forum delle Culture 2013. Al via “Laboratorio Forum”, una sorta di “cantiere” aperto alla città. «Quella del 2013 è una grande occasione, che però ancora non prende quota — osserva il presidente della consulta generale del Forum, Nicola Oddati — non può essere la soluzione di tutti i mali, ma può essere un’occasione straordinaria per Napoli». Entro le prossime settimane sarà pronto un avviso pubblico per una manifestazione di interesse che avrà lo scopo di costruire le condizioni per una partecipazione attiva della città. L’attività sarà ispirata a tre criteri di base: creare sinergie tra gli operatori culturali, predisporre un collegamento internazionale, stabilire un collegamento con le realtà scolastiche e studentesche. Manca ancora la dichiarazione di grande evento, che porterebbe con sé fondi e poteri speciali: la trattativa con Roma sembra essere in una fase di stallo. «La questione è sempre aperta, ci confrontiamo col governo, ma non stiamo certo fermi, anzi, andiamo avanti», spiega il presidente Antonio Bassolino. Che nel suo intervento ribadisce chiaramente: «Il Forum delle Culture è anche Forum delle città, deve esserlo per fare che la partecipazione degli stati, delle nazioni, si esprima nel modo più giusto e utile». La cultura per il governatore è spesso il fattore che accompagna lo sviluppo economico e civile: «È in parte quello che è avvenuto a Napoli con il piano regolatore generale e con la metropolitana, che nasce da un’impostazione culturale della città». Tra gli interventi quello di Alessandro Arienzo, tra i responsabili del master in Comunicazione transmediale del dipartimento di Filosofia della Federico II, con il quale il Forum ha già aperto una collaborazione per la formazione di studenti e per l’elaborazione di idee nuove sulla comunicazione. Iniziative in campo ce ne sono già, come quella lanciata da Eddy Colonnese, presidente del Consorzio Napoli Centro Antico: «Stiamo lavorando a un importante appuntamento internazionale, al via nel 2011: un grande Festival delle culture del Mediterraneo e dei Sud del mondo una kermesse che partendo da Napoli prenda in considerazione le aree dell’Europa mediterranea e le realtà più vivaci dei Sud del mondo, dall’Africa, al mondo arabo, dall’America Latina al sud est asiatico».