Il CTA, associazione di promozione sociale promossa dalle Acli (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani), sviluppa il turismo sociale e associativo attraverso iniziative di tempo libero e turismo per gli associati e attiva azioni progettuali di utilità sociale. Il CTA è presente in 100 sedi in tutta Italia e conta più di 35.000 tesserati, oltre ad essere un punto di riferimento per tutti gli associati del sistema Acli. Il progetto "CTA for Africa" nasce dal tradizionale impegno del CTA di promuovere azioni concrete di sostegno alla comunità e alla famiglia nelle quali la persona si realizza come essere umano: la persona soggetta di tutele è al centro delle attività e dei valori fondanti espressi nello Statuto CTA e in quello delle Acli. Il progetto "CTA for Africa" intende perseguire diversi obiettivi utilizzando le donazioni del 5 per mille: sensibilizzare e informare la società sulle "emergenze nel sud del mondo": ciò da una parte significa contribuire a informare le persone fornendo elementi per una coscienza critica, dall'altra a ridimensionare i nostri "stili di vita" verso una sobrietà del consumo e del vivere quotidiano; portare concreti aiuti a sostegno delle comunità locali africane in particolare nel Mozambico, a Inhassoro, dove le Acli da tempo sono impegnate a contribuire al sostentamento e allo sviluppo della comunità locale attraverso le proprie competenze sociali e formative: progetto Escola Profisional "Estrela Do Mare" a Inhassoro – "Una speranza per il Mozambico". Il tour del "CTA for Africa" toccherà venti città italiane. Saranno utilizzati due fuoristrada che sono partiti da Roma, dopo la Conferenza stampa presso il Campidoglio, successivamente raggiungeranno le diverse città previste al nord e al sud del Paese. La Campagna "CTA for Africa" gode della medaglia offerta dal Presidente della Repubblica e avrà come testimonial Roberto Giacobbo, noto giornalista Rai. A Napoli città l'evento di presentazione si terrà il giorno 20 aprile dalle ore 10 in Piazza del Gesù con la partecipazione del presidente nazionale del CTA Pino Vitale. Con lui e le autorità civili e religiose, il presidente provinciale delle ACLI Pasquale Orlando, il presidente provinciale del CTA Bruno Canetti, il vicepresidente provinciale Acli Enzo Cirillo. Durante la giornata sarà distribuito materiale illustrativo dell'attività in Mozambico nonché materiale informativo sulle modalità di utilizzo del 5 x mille.
E' una associazione che si occupa di Turismo Sociale,Solidale e Sostenibile ed è impegnata ad estendere i diritti sociali dei cittadini consentendo e promuovendo l’accesso alla vacanza al maggior numero di persone, senza distinzione di età, appartenenza culturale, disponibilità economiche e capacità fisiche.
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lunedì 19 aprile 2010
SOLIDARIETÀ: Presentazione progetto "CTA for Africa": Acli a favore del 5x1000 per il sud del mondo
Il CTA, associazione di promozione sociale promossa dalle Acli (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani), sviluppa il turismo sociale e associativo attraverso iniziative di tempo libero e turismo per gli associati e attiva azioni progettuali di utilità sociale. Il CTA è presente in 100 sedi in tutta Italia e conta più di 35.000 tesserati, oltre ad essere un punto di riferimento per tutti gli associati del sistema Acli. Il progetto "CTA for Africa" nasce dal tradizionale impegno del CTA di promuovere azioni concrete di sostegno alla comunità e alla famiglia nelle quali la persona si realizza come essere umano: la persona soggetta di tutele è al centro delle attività e dei valori fondanti espressi nello Statuto CTA e in quello delle Acli. Il progetto "CTA for Africa" intende perseguire diversi obiettivi utilizzando le donazioni del 5 per mille: sensibilizzare e informare la società sulle "emergenze nel sud del mondo": ciò da una parte significa contribuire a informare le persone fornendo elementi per una coscienza critica, dall'altra a ridimensionare i nostri "stili di vita" verso una sobrietà del consumo e del vivere quotidiano; portare concreti aiuti a sostegno delle comunità locali africane in particolare nel Mozambico, a Inhassoro, dove le Acli da tempo sono impegnate a contribuire al sostentamento e allo sviluppo della comunità locale attraverso le proprie competenze sociali e formative: progetto Escola Profisional "Estrela Do Mare" a Inhassoro – "Una speranza per il Mozambico". Il tour del "CTA for Africa" toccherà venti città italiane. Saranno utilizzati due fuoristrada che sono partiti da Roma, dopo la Conferenza stampa presso il Campidoglio, successivamente raggiungeranno le diverse città previste al nord e al sud del Paese. La Campagna "CTA for Africa" gode della medaglia offerta dal Presidente della Repubblica e avrà come testimonial Roberto Giacobbo, noto giornalista Rai. A Napoli città l'evento di presentazione si terrà il giorno 20 aprile dalle ore 10 in Piazza del Gesù con la partecipazione del presidente nazionale del CTA Pino Vitale. Con lui e le autorità civili e religiose, il presidente provinciale delle ACLI Pasquale Orlando, il presidente provinciale del CTA Bruno Canetti, il vicepresidente provinciale Acli Enzo Cirillo. Durante la giornata sarà distribuito materiale illustrativo dell'attività in Mozambico nonché materiale informativo sulle modalità di utilizzo del 5 x mille. mercoledì 9 dicembre 2009
La pizza ha il marchio Ue: la gioia di Napoli
L’attesa è stata premiata: la "Pizza napoletana prodotta seconda la tradizione napoletana", ha ottenuto il riconoscimento europeo di specialità tradizionale garantita (Sgt) e verrà protetta dall'Ue contro imitazioni e falsi. Come pronosticato, il via libera è giunto oggi dal Comitato europeo per le indicazioni geografiche, denominazioni d'origine protette e specialità alimentari, riunito a Bruxelles.Esulta Luca Zaia, ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali: "E' una grande battaglia vinta per l'Italia. Nonostante gli ostacoli posti da alcuni Paesi membri. La nostra pizza sarà Stg, specialità tradizionale garantita, a tutela in tutta Europa dei nostri pizzaioli, della nostra tradizione gastronomica e ovviamente della produzione agricola italiana. E' un passo ulteriore nella direzione della tracciabilità e della etichettatura per l'agroalimentare". E dopo il presidente della Regione Campania Bassolino, che già nelle ore di vigilia del verdetto Ue aveva parlato di grande vittoria, anche il sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino può dare sfogo alla gioia: "Un'ottima notizia per la nostra città e per tutti gli estimatori che la pizza napoletana ha nel mondo. E’ la specialità gastronomica più imitata al mondo, ormai è possibile mangiarla ovunque, anche se con ingredienti e risultati spesso molto differenti dai nostri. Era giusto, quindi, poter distinguere quella fatta a Napoli, con gli ingredienti e la preparazione che i nostri maestri pizzaioli si tramandano da anni, e tutelarla come 'Specialita' Tradizionale Garantità a livello europeo. Oggi è un giorno importante per Napoli, perché la pizza non è solo uno dei simboli più conosciuti della città, ma una grande ricchezza per noi e per il nostro patrimonio culturale e gastronomico".Ma come sarà la “vera pizza napoletana” protetta dal marchio Sgt? Lo spiega Col diretti: “Oltre agli imprescindibili pomodoro, mozzarella di bufala dop o mozzarella STG, olio extravergine d'oliva e origano, un diametro non superiore ai 35 cm, il bordo rialzato (cornicione) tra 1 e 2 cm , e una consistenza insieme morbida, elastica e facilmente piegabile a libretto".
Si tratta, sottolinea Coldiretti, di una prima forma di tutela di fronte al rischio concreto di trovarsi servito in pizzeria un prodotto preparato con cagliate provenienti dall'Est Europa invece della tradizionale mozzarella, pomodoro cinese invece di quello nostrano, olio di oliva tunisino e spagnolo e farina canadese o ucraina che sostituisce quella ottenuta dal grano nazionale. Basti pensare che in Italia sono stati importati in un anno 500 milioni di chili di extravergine, 86 milioni di chili di cagliate per mozzarelle, 130 milioni di chili di concentrato di pomodoro e 5 miliardi di chili di grano tenero
Si tratta, sottolinea Coldiretti, di una prima forma di tutela di fronte al rischio concreto di trovarsi servito in pizzeria un prodotto preparato con cagliate provenienti dall'Est Europa invece della tradizionale mozzarella, pomodoro cinese invece di quello nostrano, olio di oliva tunisino e spagnolo e farina canadese o ucraina che sostituisce quella ottenuta dal grano nazionale. Basti pensare che in Italia sono stati importati in un anno 500 milioni di chili di extravergine, 86 milioni di chili di cagliate per mozzarelle, 130 milioni di chili di concentrato di pomodoro e 5 miliardi di chili di grano tenero
martedì 16 giugno 2009
Turismo campania:gli albergatori: presenze in picchiata: è peggio del 2007
Gli albergatori napoletani non sono affatto contenti di come sono andati gli affari in questo mese di maggio.
«Abbiamo sperato fino all´ultimo che il lungo ponte segnasse una svolta. Che finalmente gli alberghi tornassero a riempirsi. Invece niente. Le presenze turistiche sono inferiori a quelle del 2007 (l´anno scorso, quello dell´emergenza spazzatura, è meglio non considerarlo per niente). Anno, il 2007, che già segnò l´inversione di tendenza rispetto al trend che da anni cresceva, per il mese di maggio». Il presidente degli albergatori napoletani, Pasquale Gentile, preannuncia un bilancio in rosso per l´intero maggio. Un mese, insieme a quello di ottobre, per il quale i flussi turistici fanno tradizionalmente registrare un grande interesse per le città d´arte. «Ma Napoli, quest´anno, di interesse non ne ha destato affatto».La crisi. Il gran caldo, secondo Gentile, ci ha messo lo zampino, spingendo i turisti verso le località balneari. «Così Napoli è tornata ad essere, come tempo addietro, solo una tappa verso il mare della costiera e delle isole, perdendo quel ruolo, conquistato negli ultimi anni, di fulcro di un più vasto sistema di località turistiche d´eccellenza».
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