E' una associazione che si occupa di Turismo Sociale,Solidale e Sostenibile ed è impegnata ad estendere i diritti sociali dei cittadini consentendo e promuovendo l’accesso alla vacanza al maggior numero di persone, senza distinzione di età, appartenenza culturale, disponibilità economiche e capacità fisiche.
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venerdì 30 settembre 2011

Rapporto Svimez sul Mezzogiorno

Il dato più allarmante che il Rapporto Svimez sul Mezzogiorno ripropone, con dati di straordinaria gravità, è quello della disoccupazione giovanile.
Problema di assoluto rilievo sociale, oltre che economico, che domanda politiche di sviluppo in grado di valorizzare risorse territoriali che il Sud possiede in abbondanza, come l’agricoltura, il turismo, i giacimenti culturali, e risorse sociali come quelle di un capitale umano giovanile disposto ad investire sulle proprie capacità e vocazioni, purché una politica per il Sud, vera, provi a sostenere processi imprenditoriali nuovi e innovazioni tecnologiche.
La questione meridionale si caratterizza, in questa fase, per problematiche e possibilità che richiedono, come sempre del resto nella storia di un’unificazione del Paese mai definitivamente compiuta, una convenzione tra responsabilità politiche, istituzionali e civili che affermi il primato dello sviluppo dei territori, ciascuno secondo le sue peculiari potenzialità.

lunedì 11 gennaio 2010

Turismo in caduta libera al Sud

Turismo in caduta libera al Sud. Il Ministro Altero Matteoli non ha certo usato perifrasi, questa mattina in occasione dell’inaugurazione del nuovo scalo dell’aeroporto di Capodichino a Napoli. Un terminal che secondo il Ministro rappresenta un’opportunità strategica per il Sud, che deve abbandonare i provincialismi. “Un impianto così ha una forte valenza economica, quale attrattore di turismo. Nel Mezzogiorno, infatti, la quota del turismo è attestata sul 18-19 per cento. Cioè quanto fa da solo il bipolo Rimini-Riccione”. Dati che non danno certo conforto. Il sud, con le sue bellezze paesaggistiche, può e deve fare di più. “Annullando, tanto per cominciare, i vincoli di accesso e organizzando un piano degli aeroporti che finalmente dopo 27 anni è stato sbloccato”. Capodichino è stato il primo aeroporto italiano ad essere privatizzato.