E' una associazione che si occupa di Turismo Sociale,Solidale e Sostenibile ed è impegnata ad estendere i diritti sociali dei cittadini consentendo e promuovendo l’accesso alla vacanza al maggior numero di persone, senza distinzione di età, appartenenza culturale, disponibilità economiche e capacità fisiche.
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giovedì 28 luglio 2011

Buoni Vacanza: Campania e Emilia le maggiori richieste

Sono famiglie con uno o più figli (69%) e con reddito complessivo inferiore ai 20-25 mila euro (62%) gli utilizzatori medi dei Buoni Vacanza Italia emessi dal ministero del Turismo per contribuire alle vacanze delle persone in difficoltà.
Dal 2010 al 30 giugno di quest’anno sono stati emessi voucher per circa 15 milioni di euro. I dati sono stati diffusi a Palazzo Chigi dal ministro del Turismo, Michela Brambilla.
In media sono stati richiesti Buoni per un valore di 1.020 euro, che hanno contribuito per il 43% al costo della vacanza. Al 15 luglio 2011 i richiedenti (nel complesso 8.371 nel 2010 e 8.444 nel 2011) sono soprattutto i residenti in Campania (13%) e Emilia Romagna (18% del totale)

Il 49% è stato speso per pagare un hotel.

giovedì 24 febbraio 2011

Turismo: ottima ripresa della Campania

Una recente inchiesta voluta da un conosciuto portale web di viaggi online ha fatto sapere come il turismo in Campania sia nettamente in crescita, dopola nera crisi dello scorso anno dovuto alla crisi dei rifiuti. Secondo ai dati diffusi le ottime prestazioni turistiche della Campania sono da attribuirsi al successo sempre più crescente di mete come Amalfi, Positano, Ravello, Capri e della stessa Napoli. Proprio la citt� partenopea e la Costiera Amalfitana hanno segnato a livello nazionale un ottimo risultato in termini di presenze, con villeggianti che la scorsa estate hanno preso di mira i residence Capri o deciso per una casa vacanze Palinuro. Un terzo posto meritato con un netto 51% in più rispetto ai dati della passata estate, che determina non solo una crescita del peso turistico della costiera e di Napoli, ma anche delle isole, dando inizio un’inversione di tendenza rispetto ai dati che preannunciavano una crisi profonda per il settore turistico del territorio campano, a causa soprattutto della infamante immagine diffusasi a livello mondiale l’indomani della crisi spazzatura. La Campania si piazza quindi il terzo posto, mentre al primo si posiziona la Liguria, con la Riviera di Levante e la zona delle Cinque Terre, che per l’estate 2010 hanno fatto registrare un +117% di presenze, seguita dalla Puglia, che ribadisce di essere una delle regioni più gettonate d’Italia. Un ultimo dato importante è il fatto che se la richiesta di prenotazioni cresce, ma si accorcia la durata dei soggiorni, il che significa che le vacanze stanno diventando più frequenti ma meno lunghe.

lunedì 11 ottobre 2010

Città delle scuole alla Tre giorni per la scuola

Dal mercoledì 13 a giovedì 15 ottobre Città delle scuole sarà presente con uno stand alla convention Nazionale Tre giorni per la scuola (http://www.3giorniperlascuola.it), l’evento dedicato al mondo scolastico, che vedrà nell’edizione 2009 la partecipazione di oltre 80 scuole con propri spazi espositivi e un fitto programma di convegni e presentazioni. La manifestazione è dedicata alle scuole e agli operatori che lavorano a stretto contatto con il mondo scolastico, al fine di agevolare l’incontro tra le istituzioni scolastiche e gli insegnanti, scambiare esperienze e buone prassi, promuovere le iniziative delle associazioni che operano nella scuola. Alla manifestazione, che nelle precedenti edizioni ha visto la partecipazione di oltre 6000 docenti, Città delle scuole presenterà alcuni dei laboratori didattici di tipo scientifico e ambientale che verranno realizzati nelle due Città delle scuole che verranno proposti alle scuole di ogni ordine e grado nelle due sedi didattiche localizzate sul Vesuvio e nella città di Napoli. Lo stand di Città delle scuole è localizzato nell’area espositiva Leonardo. L’offerta di servizi per le gite scolastiche rivolta a scuole di ogni ordine e grado per il prossimo anno scolastico si è arricchita di nuove offerte tra cui i laboratori di ambito scientifico e ambientale e il laboratorio L’arte del presepio. Inoltre il catalogo servizi dall’anno in corso propone, accanto ai consueti laboratori didattici e visite guidate in Campania, Molise e Lazio, un’offerta di gite scolastiche da più giorni da parte di Pellegrini e viaggiatori tour, l’agenzia di viaggi e turismo specializzata in tour operating per il turismo scolastico di Città delle scuole.
Per maggiori informazioni:
Gianvincenzo Nicodemo, cell 393.9589822 - Call center Città delle scuole: 081.19720654
Mail: info@cittadellescuole.it - Fax: 081.19722473

giovedì 12 agosto 2010

Campania, Puglia e Calabria: manca all’appello il 10% di turisti

La crisi colpisce il settore: ferie sempre più brevi e verso mete più vicine a casa: in aumento presenze al Nord
Nel 2010 nessun turista in più per nessuno. È un quadro decisamente negativo quello che emerge dall'ultimo sondaggio dell’Osservatorio balneare di Trademark Italia (la società che da 25 anni è specializzata nelle consulenze turistiche a livello nazionale), effettuato su 1.520 operatori del settore turistico. Dalla ricerca si evidenzia come si siano ridotti drasticamente i giorni di vacanza e le mete siano sempre più vicine a casa, con una caduta verticale per i viaggi all’estero. Insomma, soggiorni sempre più brevi e all’insegna del risparmio. Nel Sud poi il dato appare addirittura drammatico.
Secondo il sondaggio infatti il trend 2010 per le coste del Sud Adriatico (litorale Molisano, Gargano e coste pugliesi) fa registrare una diminuzione media che si attesta tra il 5 e il 10%. Stessa situazione per le coste del Sud Tirreno (Golfo di Napoli e Isole, Costiera amalfitana e Cilento e Calabria tirrenica). Un dato molto preoccupante se si considera che per il passato, anche in frangenti di grande difficoltà, la Costiera e le Isole erano riuscite a contenere le perdite, restando sempre tra i luoghi più amati da turisti stranieri e nostrani. Ancor peggiore, se possibile, è la situazione registrata sullo Ionio (Coste lucane e Calabria ionica) dove il calo delle prenotazioni è andato addirittura oltre il 10%. A doppia velocità, infine, sono risultate la Sicilia e la Sardegna, dove rispettivamente si registra un forte calo per quel che riguarda Sicilia orientale e Isole. Anche qui le presenze sono diminuite più del 10%. Meglio per la Sicilia occidentale e le Isole e per la Sardegna meridionale dove la diminuzione si è tenuta tra il 5 e il 10%.
Decisamente meglio al Nord, tra i lidi friulani e veneti, dove si registra rispettivamente un dato di stabilità e una perdita minima (valutabile tra -1 e -5%). Stessa situazione per la Riviera dell'Emilia Romagna che nella zona settentrionale ha visto invariate le presenze e in quella meridionale ha registrato un calo minimo (anche qui valutabile tra il -1 e -5%). Insomma, una diminuzione consistente in tutta Italia con gravi implicazioni per il Mezzogiorno, e tra le principali cause, come sottolineato nel sondaggio dell’Osservatorio balneare, spicca la manovra economica in corso che genera forti ripercussioni psicologiche. E in questo quadro le destinazioni italiane meno care e più popolari (Marche, Emilia Romagna, Triveneto) rastrellano clienti a colpi di sconti e risentono della recessione meno di altri territori. Insomma, dalla ricerca emerge anche un’indicazione per gli operatori del settore turistico del Mezzogiorno: occhio alla qualità ma anche ai prezzi che devono essere particolarmente contenuti in tempi di recessione.

martedì 6 luglio 2010

Mare sicuro 2010

Controlli su spiagge e coste per evitare incidenti
Scatta, anche in Campania, l'operazione 'Mare Sicuro 2010' per assicurare vacanze serene a chi decide di trascorrere i mesi più caldi dell'anno a mare. Un vademecum per chi frequenta non solo le spiagge, ma anche le coste per evitare incidenti e prevenire problemi. Una campagna d'informazione che serve a sensibilizzare i cittadini non solo alla collaborazione, ma anche al rispetto delle regole. Incontrando la stampa, sia il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, che il contrammiraglio Domenico Picone, direttore marittimo della Campania, hanno spiegato quali saranno gli interventi della Guardia Costiera fino al prossimo mese di settembre. In particolare saranno intensificati i controlli per prevenire l'elevata velocità, la navigazione sottocosta e l'ancoraggio nei pressi delle spiagge oltre a scoraggiare la navigazione in zone normalmente destinate alla balneazione. Saranno, inoltre, sorvegliati i parchi sommersi e le aree marine protette per tutelarne il valore storico, archeologico-ambientale e culturale. Verifiche anche per accertare le regolarità di bagnini e attrezzature per il soccorso oltre al divieto di condurre cani o di campeggiare sulle spiagge oltre a quello di pernottare nelle cabine. Saranno, inoltre, effettuati controlli per garantire la distanza tra gli ombrelloni per garantire la privacy dei vacanzieri. Controlli serrati anche per gli acquascooter e sulle segnalazioni da parte di chi fa pesca subacquea e per le patenti nautiche. Lotta senza quartiere, infine, a chi si improvvisa affittuario di sdraio e lettini sulle spiagge libere. "Le coste campane attraggono molti turisti del mare e soprattutto diportisti - ha detto il contrammiraglio Picone - un dato che deve essere affrontato con attenzione e cura". Il prefetto Pansa, dal canto suo, ha sottolineato la "pericolosità" dei cosiddetti "marinai della domenica" che, "non conoscendo le regole più elementari della navigazione", commettono "irregolarità spesso pericolose per l'incolumità di se stessi e altrui".

mercoledì 12 maggio 2010

Bandiere Blu, 12 sventolano in Campania

Il vessillo blu del mare pulito premia i litorali salernitani. La Campania si è infatti aggiudicata 12 bandiere del premio organizzato dalla Fee (Fondazione per l’educazione ambientale), di cui 11 sono disposte nel tratto di costa che va da Amalfi a Sapri.
LE SPIAGGE CAMPANE PREMIATE – In tutto, sono 117 i comuni italiani ad aggiudicarsi l’ambito premio, quattro più dell’anno scorso. In Campania, il mare più bello a pochi chilometri da casa si trova a Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone e Capitello, Pollica-Acciaroli Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare e Sapri. L’unica provincia non salernitana, bensì napoletana, è Massa Lubrense. La Campania si classifica quindi al quinto posto nazionale, dopo la Liguria (17), Marche e Toscana (16) e Abruzzo (13).

mercoledì 10 febbraio 2010

Ritorno al Barocco

In Campania da dicembre 2009 a aprile 2010

È la grande rassegna che omaggia il Barocco.

Da questo inverno alla prossima primavera due grandi mostre e tanti eventi in tutta la Campania. Si parte da Napoli con “Ritorno al barocco”, 350 opere, tra dipinti, disegni, arredi, gioielli, tessuti, ceramiche e porcellane, diffuse in sei musei cittadini. A fare da contrappunto “Barock”, mostra dedicata all’arte contemporanea. Sempre a Napoli, per il Natale, undici concerti, itinerari griffati da noti attori, Capodanno in piazza Plebiscito. In provincia ancora musica e presepi artigianali a Portici, Nola, Giugliano, Terzigno, Casoria; a Capri e Sorrento cinema glamour e a Ischia concerti, cultura e tradizioni locali; a Gragnano presepe barocco, a Torre del Greco libri del ‘600 e ‘700 in Villa del Cardinale. In Irpinia “Fuoco barocco” a Nusco, Taurasi e Avellino, visita all’Abbazia di Loreto, tradizioni in Alta Irpinia e concerti di Natale in valle del Calore. A Benevento arte contemporanea e mostra presepiale, note di gospel e barocco e rievocazioni in costume in 14 comuni della provincia, presepe vivente a Pietralcina ed “Emozioni di luce” in altri 7 Comuni del Sannio. A Caserta la Reggia ospita una grande ‘festa barocca’. E in provincia giochi di luce, presepi e ‘sonate’ natalizie. A Salerno si balla con Paganini; tra i comuni della provincia, Scala ‘vola’ dal medioevo al barocco e Angri assegna i suoi ‘premi’. Un multi-evento per la Campania, tutto da godere per gli appassionati delle ‘illusioni barocche’.

mercoledì 18 novembre 2009

Campania. Allarme scuola: troppi disabili in classe

L'assessore Gabriele domani presenta i dati del monitoraggio sul sovraffollamento delle classi: «impossibile seguire 4 disabili se la classe conta ben 37 alunni»
Il monitoraggio della preoccupante situazione di allarme in cui versa l'inclusione scolastica dei disabili parte da qui. L’Assessorato all’Istruzione della Regione Campania, vivamente preoccupato per le allarmanti notizie provenienti da numerose Scuole circa la costituzione delle classi in presenza di alunni con disabilità ha avviato una puntuale verifica su tutto il territorio regionale al fine di evidenziare situazioni di sovraffollamento e di conseguente, concreto rischio di esclusione di alunni particolarmente bisognevoli di sostegno.
I dati emersi confermano le più drammatiche previsioni. Su un primo campione di 231 scuole (ma altri dati stanno arrivando) si segnalano ben 736 classi in cui il rapporto tra alunni e alunni con disabilità è assolutamente ingestibile: si va da classi con 37 alunni in presenza di un alunno con disabilità fino a classi di 34 alunni con 2 ma anche 4 disabili. «E’ superfluo sottolineare come tale situazione rappresenti, nei fatti, una grave limitazione per un pieno esercizio del diritto allo studio per tutti gli alunni ma, particolarmente per quelli portatori di disabilità che, frequentemente, vengono ritirati dalla scuola da parte di famiglie ormai rassegnate nel non veder rispettato un diritto fondamentale di ogni giovane cittadino», scrive l'assessore Corrado Gabriele in una lettera aperta al ministro Gelmini.
«Al silenzio del Ministro dell’Istruzione che dal 12 ottobre non risponde alle precise richieste di questo Assessorato, si è ritenuto opportuno presentare in Conferenza stampa insieme alle principali associazioni di rappresentanza delle persone con disabilità e delle loro famiglie, il dossier aggiornato sul sovraffollamento delle classi», conclude. Il dossier verrà presentato domani mattina a Roma.

giovedì 10 settembre 2009

Turismo

Scavi di notte a Pompei, piu' 60% di visitatori

Sono aumentati del 60% i visitatori negli scavi di notte: 'Le Lune di Pompei' piacciono al pubblico dell'estate 2009. L'iniziativa dell'Ente provinciale per il Turismo di Napoli e' stata oggetto di una ricerca: i risultati sottolineano 'il consenso e soddisfazione per lo spettacolo (75%) che suscita, per il 50%, stupore e meraviglia. I visitatori hanno pubblicizzato l'evento attraverso il passaparola e vorrebbero assistere ad altre edizioni con delle performance rinnovate.

martedì 25 agosto 2009

Sgarbi si candiderà in Campania per rivalutare la cultura e il turismo

Vittorio Sgarbi, già sottosegretario di Stato ai beni culturali ed ex assessore al Comune di Milano, vuole candidarsi alle prossime regionali in Campania con la ‘Lista per la Civiltà Meridionale’.
La sua aspirazione è quella di assessore alla Cultura, allo scopo di rivalutare quella campana, dallo stesso ritenuta "trascurata".
"Prendendo spunto dalla trascuratezza dei musei - afferma Sgarbi - e dalla modesta proposta culturale di luoghi straordinari come Napoli, Caserta, Salerno, estendendo l’esperienza di Salemi, ritengo necessario iniziare a lavorare per le prossime elezioni regionali in Campania in un progetto politico che coordini lavori pubblici, cultura e turismo con l’obiettivo di non disperdere energie in progetti fantasma e in buone intenzioni espresse in inutili convegni. E’ necessario che l’investimento culturale, insieme ai lavori pubblici e al turismo, sia produttivo; per questo - prosegue Sgarbi - immagino una ‘Lista per la civiltà Meridionale’, candidandomi, al di là della logica dei poli, ad assessore alla cultura della Regione Campania, chiedendo consenso per un grande progetto di investimento in questo settore primario".

domenica 26 luglio 2009

Campania In Viaggio, il free press sul turismo nella nostra regione

Un bimestrale gratuito, dedicato alle opportunità offerte dal settore del turismo.
Campania In Viaggio è il free press rivolto sia a chi fruisce dei servizi turistici, nel nostro territorio, sia a chi li fornisce: viaggiatori, turisti, settore alberghiero, ristorazione e attrezzature ricettive. Ogni due mesi, un percorso ragionato e suggestivo, tra le meraviglie della nostra regione: curiosità, eventi, stili di vita, moda, economia. Dai monumenti meno conosciuti, alle aree verdi, fino alle più interessanti manifestazioni artistiche e culturali. Campania In Viaggio si pone l’obiettivo di offrire spunti originali ai viaggiatori e a chi arriva nel nostro territorio, sia per quanto riguarda eventi, mete, destinazioni, percorsi, sia per quanto riguarda le strutture ricettive.Il free press è bilingue – italiano e inglese – ed è in distribuzione alla Stazione Centrale, al Porto e all’Aeroporto di Napoli; Stazione Centrale di Caserta; Stazione Centrale e Porto di Salerno. E’ disponibile il download del numero zero sul sito web del free press www.campaniainviaggio.agec.info, dove è possibile inoltre partecipare a forum di discussione, consultare link utili e sfogliare la rivista.

giovedì 23 luglio 2009

Campania: il mare perduto


I bagnanti scappano dalle spiagge campane: il 70% in meno secondo gli operatori turistici. La causa è l’inquinamento ormai decennale delle coste campane, causato dal malfunzionamento cronico e doloso dei cinque grandi depuratori gestiti da Hydrogest. Una nuova emergenza che si somma a quella già devastante dei rifiuti.

In Campania è la nuova emergenza ambientale.
Legambiente ha conferito la bandiera nera alla Regione per le coste più inquinate d’Italia. Dopo anni di denunce mai prese in considerazione dalle istituzioni preposte, è accaduto ciò che prima o poi doveva necessariamente accadere: le spiagge napoletane e casertane sono deserte, la gente ha paura di farsi il bagno a causa della protesta di metà giugno degli operai del depuratore di Cuma, che aprirono per tre giorni ininterrotti i canali di scarico.Da quel momento in poi hanno cominciato a girare voci incontrollate che parlano di bolle coi vermi sulla pelle di chi si tuffa nelle acque flegree e di misteriosi decessi di bambini avvenuti a Monte di Procida dopo aver fatto il bagno.Il risultato è un calo del 70% delle presenze turistiche negli stabilimenti balneari del litorale flegreo e domitio. La stagione estiva può così dirsi rovinata e i primi licenziamenti di personale che i gestori dei lidi stanno effettuando in questi giorni ne sono l’inevitabile conseguenza.Anche la pesca è stata messa in crisi. A Pozzuoli sono comparsi alcuni cartelli che annunciano: “Qui non si vende pesce locale” e il famoso mercato ittico cittadino sta andando in crisi. I pescatori non vogliono più lavorare in acque che puzzano di fogna per recuperare del pescato di bassa qualità, e che quindi non li ripagherà dei costi globali della loro attività.Accusano anche il Ministro leghista Luca Zaia di favorire le attività ittiche del Mare Adriatico, a causa dello stop della pesca da lui imposto per il mese di settembre nelle acque del Sud.Le voci della malattia vengono alimentate anche da farmacisti, medici, pediatri che segnalano l’ospedale Cotugno di Napoli come il principale punto di ricovero dei pazienti con le pustole sulla pelle da cui fuoriescono vermiciattoli. Uno scenario raccapricciante. Il direttore del Cotugno, tuttavia, ha voluto subito smentire queste voci dichiarandole del tutto prive di fondamento, in quanto non risultano casi di questa misteriosa malattia al pronto soccorso.La colpa del disastro ambientale, economico e sociale, è dei depuratori, o meglio di chi li gestisce. Ne sono cinque, più una pompa di sollevamento situata ad Orta di Atella, controllati dall’azienda Hydrogest per il 90%. Nessuno funziona in modo efficiente o almeno sufficiente.Il depuratore dell’Area Nord, quello che dovrebbe dare lustro alla costa di San Giovanni a Teduccio, funziona al 10%. Alcuni Comuni del vesuviano non sono nemmeno collegati ai collettori e scaricano tutto a mare. Le attrezzature dell’impianto poi sono vecchie di 20 anni, i dissabbiatori e le centrifughe sono usurati. I fanghi non vengono smaltiti con regolarità e dunque rimangono ingabbiati nei digestori, che tuttavia possono contenerli per due settimane al massimo. Così vengono gettati in mare.

martedì 14 luglio 2009

Case turistiche, in Campania prezzi in calo

Nel 2009 calano del 5,9 per cento i prezzi delle case turistiche in Campania, rispetto a una media nazionale del 3,8 per cento. E’ quanto emerge dai dati resi noti dall’Ufficio studi di Tecnocasa. Secondo gli esperti immobiliaristi, in provincia di Salerno la diminuzione dei prezzi è la più sensibile, con un calo del 7 per cento rispetto allo stesso periodo del 2008. A Napoli il calo è pari al 4,7 per cento.

mercoledì 1 luglio 2009

Berlusconi: da Napoli asse per il turismo

La missione del neo-mini­stro del turismo, Maria Vittoria Brambilla, parte da Napoli.


Lo ha annunciato ieri, nel corso della conferenza stampa di presentazione del G8 de L’Aquila, il premier Silvio Berlusconi.
«La missione del ministro», ha detto il pre­mier, «è di radoppiare l’inci­denza del turismo sul Pil nazio­nale dal 10 al 20%. Abbiamo confer­mato l’impegno di riconvocare i rappresentanti delle altre compa­gnie di navigazione a Roma. Il no­stro obiettivo», ha poi sottolineato Ber­lusconi, «è di elaborare una sinergia che connetta Alitalia, treno veloce e compagnie marittime».Il presidente del Consiglio ha scelto Na­poli per presentare il G8, la riunione dei grandi della Terra. Ha ringraziato il genera­le Franco Giannini, il vice di Bertolaso che stamane lascerà la responsabilità del Co­mando Logistico Sud dell’Esercito per pas­sare ai servizi di sicurezza. E sui rifiuti Berlusconi ha ancora una vol­ta sottolineato di aver riportato «Napoli al­la civiltà che merita», facendo riferimento a una telefonata, avvenuta in mattinata con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita privata a Capri. «Ho chiamato il capo dello Stato per gli auguri di compleanno», ha raccontato il Cavaliere, «e sono certo che anche lui sarà stato lieto di aver trovato Napoli e Capri pulite». Quin­di, ha assicurato che la capienza delle disca­riche attive «consentirà almeno tre anni di smaltimento sicuro in Campania»; che «en­tro il 2009 partiranno i lavori del termova­lorizzatore di Napoli. Mentre per quello di Salerno, con la nuova giunta provinciale del Pdl, troveremo presto una soluzione, giacché», ha risposto al sindaco Enzo De Luca, il quale pochi giorni fa aveva solleva­to dubbi di convenienza industriale sulla gestione dell’impianto, «c’è chi dice che non viene prodotta tanta spazzatura per far funzionare con profitto il termovalorizzato­re. Garantisco che la spazzatura sufficiente ci sarà per attivare al meglio anche l’im­pianto di Salerno».

sabato 27 giugno 2009

TURISMO : Musei, Campania fuori dalla top-ten presenze in calo alla Reggia di Caserta

Crollo di presenze nei musei campani nel 2008 (rispetto all´anno precedente), turismo in perdita. Flessione negativa per la Reggia di Caserta che registra il decremento più alto tra i siti italiani (meno 26,4 per cento), seguita dal Museo archeologico nazionale (meno 18,8 per cento) e dagli Scavi di Ercolano (meno 12,5 per cento).
Una stagione nera che unisce la congiuntura nazionale agli effetti della crisi locale. Altro dato improntato al segno meno, per la prima volta la Campania scompare dalla top ten dei musei d´arte più visitati d´Italia, assieme a tutto il Sud che non ha nessun sito in lista, il primato va tutto alle città del Nord. Tiene Pompei che conserva il secondo posto tra i 30 siti più visitati d´Italia (al primo i musei Vaticani) ma comunque registra una perdita (meno 12,4 per cento) contro l´incremento del 2007. Nei primi quattro mesi del 2009 si registrano 55.000 visitatori in meno rispetto al 2008. I dati sconfortanti arrivano anche da città con le maggiori vocazioni turistiche come Venezia e Firenze, penalizzate sul fronte musei dalle perdite maggiori, mentre i risultati premiano città come Torino che ha potuto contare per il 2008 su un grande evento come il "World design capital". Un calo generalizzato che però in Campania sembra registrare variazioni ancora più negative. I risultati confermano i dati del ministero dei Beni culturali diffusi due mesi fa relativi ai primi mesi del 2009. Dice Enrico Guglielmo, soprintendente per i Beni architettonici delle province di Caserta e Benevento: «Eravamo a conoscenza di questi dati e sappiamo bene che il territorio casertano ha sofferto molto di più la crisi rifiuti. Sulla Reggia hanno però inciso anche i lavori in corso nella piazza Carlo III che hanno creato una barriera all´ingresso. Molti turisti si sono scoraggiati e sono andati via, abbiamo avuto tanti reclami per questo». «E il peggio», continua Guglielmo, «è che da dicembre i lavori sono stati sospesi per la mancanza del certificato antimafia dell´azienda appaltatrice. È una vicenda molto dolorosa di cui oggi paghiamo le conseguenze. Avevamo avuto la promessa dal Comune che non avrebbero bloccato tutto il fronte della Reggia ma invece non è stato così. La gente arriva e non sa da che parte entrare». Si calcola che i quattro siti campani (Caserta, Museo archeologico, Pompei e Ercolano) abbiano perso 435.000 visitatori nel 2008. Il segno meno pare abbia subito una battuta d´arresto dopo i primi quattro mesi del 2009. In ripresa (più 4 per cento) soltanto il mese di aprile con quasi 10 mila visitatori in più rispetto allo scorso anno, probabilmente in relazione alle iniziative turistiche per la Pasqua. Ma maggio è già in perdita (meno 8% ) rispetto al 2008. «Il Museo archeologico - dicono negli uffici - ha avuto un incremento di visitatori del 3 per cento nei primi sei mesi del 2009. Attendiamo una ripresa». Segnali positivi giungono invece dai musei scientifici. Città della scienza (più 17,5 per cento) conferma il trend nazionale: aumentano infatti le presenze in tutti i musei scientifici, nel Caffi di Bergamo e a Città dei ragazzi a Genova (prima in classifica). Una sorpresa, insomma, visto che lo spazio di Coroglio è stato escluso dalla lista dei musei lo scorso anno. Ma non troppo se si considera il successo delle due grandi mostre ("Dinosauri" e "Squali") che hanno portato valore aggiunto e aumentato l´affluenza.

giovedì 18 giugno 2009

Obesità: la Campania è quella con maggiori problemi

CURIOSITA'
Alimentazione scorretta e scarso consumo di frutta e verdura sono uno dei sette fattori che incidono sull'aumento delle malattie croniche. 'Oggi e' il primo fattore di rischio e di abbassamento del livello di salute in Italia. Lo ha detto Daniela Galeone del ministero della Salute ricordando che l'obesita' e' sempre in aumento in Italia (12,3% giovani obesi, 23,6% sovrappeso) e che c'e' una spaccatura tra Nord e Sud: la regione con piu' problemi di peso e' la Campania, la piu' 'leggera' la VdA.

martedì 9 giugno 2009

La Campania «smaltisce» la sinistra

«Sono capperi!». No, non è un’imprecazione, ma si tratta proprio della pianta mediterranea spontaneamente sbocciata sulle torri del Maschio Angioino. Il castello è ormai vittima dell’incuria: clochard accampati, scritte dei writer e ora anche capperi che saran pure ornamentali ma potrebbero danneggiare il monumento con le loro radici.Napoli e la Campania governata dal centrosinistra sono così: da un’emergenza all’altra. Il vento però sta cambiando e le amministrative potrebbero segnare quella che il coordinatore campano del Pdl, Nicola Cosentino, definisce «una svolta storica, una rivoluzione» perché dal 1993 gli enti locali sono sempre stati gestiti dal centrosinistra. Da domani sera le Province di Napoli, Salerno e Avellino e molti Comuni potrebbero cambiare colore. Non solo Emilia Romagna e Toscana, dunque, il Pd sta per salutare un altro pezzo importante del suo bacino di consensi. La soluzione del problema-rifiuti da parte del governo Berlusconi con il premier sempre in prima linea ha segnato l’inizio della fine dell’era di Bassolino ’o governatore. Ultimo segnale del crepuscolo pd la sortita dell’assessore regionale al Turismo della Campania, uno del «gruppo Lothar» di D’Alema a Palazzo Chigi. «Non voterò, preferisco andare al mare», ha dichiarato. Il Pd ha battagliato tanto per candidare alla Provincia l’ex ministro Gigi Nicolais contro il pdl Luigi Cesaro e poi lo si molla così. Veltroni aveva invocato le dimissioni di Bassolino e un megarimpasto dal sindaco Iervolino: s’è dimesso lui, loro sono ancora lì. Non sorprende la realtà raccontata da Cosentino: «Il centrosinistra non si sta impegnando più di tanto in campagna elettorale, mentre la gente, che prima ci votava quasi sottobanco, ora organizza manifestazioni pubbliche a nostro favore». Non son tutte rose e fiori: i disoccupati organizzati cercano di sabotare gli appuntamenti del Pdl e qualche gazebo viene dato alle fiamme. «La gente vuole cambiare e noi governeremo perché se dovessimo mantenere i vecchi rapporti clientelari nessuno ce lo perdonerebbe», conclude Cosentino. Le cifre spaventano: tra il 2000 e il 2006 il Sud, Campania in testa, ha speso 106 miliardi di fondi europei senza produrre quasi nulla a livello infrastrutturale. Il corso regionale di formazione per veline di Bassolino, bloccato a furor di popolo, è però rimasto negli annali come gli 8 miliardi di deficit sanitario. Nuova musica pure a Salerno e Avellino. Se in Irpinia l’alleanza con l’Udc demitiana ribalterà i rapporti di forza, a Salerno l’impero del sindaco Vincenzo De Luca è vicino al tracollo nonostante l’impegno profuso (è De Luca a concludere i comizi e non il candidato Villani). Il candidato Pdl Cirielli è in vantaggio nei sondaggi nonostante la scelta coraggiosa: si è opposto al Crescent, una sorta di Punta Perotti salernitana voluta ovviamente da De Luca. Sì, son proprio capperi.

martedì 2 giugno 2009

Gli albergatori: Presenze in picchiata: è peggio del 2007

Gli albergatori napoletani non sono affatto contenti di come sono andati gli affari in questo mese di maggio.

«Abbiamo sperato fino all´ultimo che il lungo ponte segnasse una svolta. Che finalmente gli alberghi tornassero a riempirsi. Invece niente. Le presenze turistiche sono inferiori a quelle del 2007 (l´anno scorso, quello dell´emergenza spazzatura, è meglio non considerarlo per niente). Anno, il 2007, che già segnò l´inversione di tendenza rispetto al trend che da anni cresceva, per il mese di maggio». Il presidente degli albergatori napoletani, Pasquale Gentile, preannuncia un bilancio in rosso per l´intero maggio. Un mese, insieme a quello di ottobre, per il quale i flussi turistici fanno tradizionalmente registrare un grande interesse per le città d´arte. «Ma Napoli, quest´anno, di interesse non ne ha destato affatto».La crisi. Il gran caldo, secondo Gentile, ci ha messo lo zampino, spingendo i turisti verso le località balneari. «Così Napoli è tornata ad essere, come tempo addietro, solo una tappa verso il mare della costiera e delle isole, perdendo quel ruolo, conquistato negli ultimi anni, di fulcro di un più vasto sistema di località turistiche d´eccellenza».

martedì 26 maggio 2009

Cantine Aperte in Campania:doppio appuntamento

Sabato il Palazzo delle Arti di Napoli (PAN) apre le porte ai cultori del buon bere e domenica si va per vigne e cantine. E nel segno del vino arriva Facewines, la prima guida per viaggiare e riconoscere le facce del vino.
Il tradizionale appuntamento di Cantine Aperte in Campania raddoppia: Domenica 31 maggio - come da tradizione - si va per vigne e cantine alla scoperta di quel mosaico variegato che è la Campania del vino: dai Campi Flegrei all'Irpinia delle Docg, dal Sannio beneventano alla Terra di Lavoro, sino alla Costa d'Amalfi e al Cilento, passando per l'isola di Ischia e i crinali del Vesuvio. La giornata di sabato 30 è invece un preludio tutto metropolitano: i vignaioli e i loro vini arrivano nel centro di Napoli, negli spazi prestigiosi del Pan - il Palazzo delle Arti di Napoli - per un pomeriggio di degustazione tra musica, arte e spettacolo. Con una novità assoluta: la presentazione di Facewines, "Ritratti di vino", la prima guida tascabile con i nomi, le facce, gli itinerari dei protagonisti del Movimento Turismo del Vino. Uno strumento prezioso ideato da Daniela Mastroberardino, presidente del Movimento Turismo del Vino (MTV) della Campania, dedicato a tutti i winetrotter, da utilizzare nel week end di Cantine Aperte ma anche da conservare e consultare ogni volta che ci si mette in viaggio nel segno del vino!Sabato 30 maggio: Arte, Tango&Vino per l'anteprima in città di Cantine Aperte del Movimento Turismo del Vino della Campania. I saloni del Pan, il Palazzo delle Arti di Napoli (Palazzo Roccella via dei Mille, 60), nel cuore elegante della città aprono le porte a tutti i wine lover per una serata all'insegna del buon bere, dell'arte e del tango argentino. Un banco di assaggio offrirà i vini divisi per le cinque province campane, i sommelier dell'Ais guideranno gli ospiti nella degustazione. Nel pomeriggio sono previsti due momenti dedicati all'apprendimento delle tecniche di abbinamento vino-cibo a cura dei sommelier Ais. Le lezioni saranno su prenotazione e a numero chiuso. Spettacolare finale all'insegna del Tango con un'esibizione di puro spettacolo. Mistero e complessità, armonia e conflitto, il tango è allegria e tristezza: per dirla con Borges nostalgia di vite non vissute che pure ci appartengono e costituiscono il legame tra memoria personale e collettiva. Ingresso libero. Dalle 12.00 alle 21.00Domenica 31 maggio si va per cantine, tra vigne, botti e filari. Un viaggio per conoscere i protagonisti di Facewine, la guida tascabile delle cantine del Movimento Turismo del Vino in Campania, che sveleranno segreti e aneddoti dei propri vini e accompagneranno gli enoturisti alla scoperta dei territori di produzione. Tante le proposte delle singole cantine: degustazioni, jazz, safari di vino, mostre fotografiche, musica folk, passeggiate in vigna e merende contadine. Porte aperte in cantina, porte aperte al buon bere campano!Infoline: MTV tel. 081 7645566