E' una associazione che si occupa di Turismo Sociale,Solidale e Sostenibile ed è impegnata ad estendere i diritti sociali dei cittadini consentendo e promuovendo l’accesso alla vacanza al maggior numero di persone, senza distinzione di età, appartenenza culturale, disponibilità economiche e capacità fisiche.
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mercoledì 30 dicembre 2009

Dopo il no ai finanziamenti regionali, Capri Art Film Festival chiede intervento istituzioni

Comunicato Stampa
Dopo l'esclusione dalle manifestazioni selezionate per l'accesso ai finanziamenti regionali previsti per il programma di eventi "Ritorno al Barocco…e non solo" e i numerosi attestati di stima ricevuti da parte di cittadini, personaggi ospiti delle passate edizioni ed esponenti politici regionali, il Capri Art Film Festival con una nota chiede l'intervento ufficiale delle istituzioni e delle associazioni di categoria cittadine. Il Capri Art Film Festival, kermesse di cinema, teatro, fotografia e musica sul tema della diversità e giunta quest'anno alla sua quarta edizione, ha visto la partecipazione, insieme a giovani registi provenienti da tutta Italia, di personaggi di primo piano della cultura e dello spettacolo, dalla regista Liliana Cavani allo sceneggiatore Vincenzo Cerami, dall'intramontabile Arnoldo Foà allo scrittore Alessandro Cecchi Paone, dall'attore Alessandro Haber al produttore premio Oscar Gianni Minervini."La notizia della nostra esclusione ci lascia assolutamente sconcertati. Non ci sembra superfluo ricordare che il Festival ha rappresentato e rappresenta tuttora, oltre che un evento importante per il nostro turismo, soprattutto un'occasione di crescita culturale e sociale per tanti giovani, e la dimostrazione della capacità della nostra comunità di costruire eventi di qualità, socialmente importanti e profondamente radicati al territorio. Di fronte a questa decisione cieca e inaccettabile della Regione, riteniamo necessario che le istituzioni comunali innanzitutto, le associazioni e le rappresentanze di categoria della nostra isola, che hanno peraltro in buona parte preziosamente sostenuto il nostro lavoro, facciano sentire la loro voce con la fermezza dovuta e facciano conoscere la loro posizione in merito. Qui non si tratta di difendere piccoli interessi di bottega perché l'Associazione Capri Art Film Festival e i suoi associati, è bene chiarirlo, fino ad ora non hanno mai guadagnato un solo centesimo dalla loro attività. E non si vogliono porre in discussione altri eventi, che pur svolgono la loro funzione per il turismo di Capri. Si tratta invece di mettersi al fianco di un'Associazione che negli anni vedrà la presenza di giovani sempre nuovi di quest'isola, che ha dato a Capri un prodotto di cultura e che in questo ha la presunzione di sentirsi alla pari degli altri. Può mai morire un'iniziativa definita dalle stesse istituzioni come un vero e proprio "miracolo" e che, nel ricambio tra generazioni, si prefiggeva di essere un punto fermo nella vita della nostra comunità? Al Sindaco, all'Assessore Comunale al Turismo e alla Cultura e all'Amministrazione Comunale, che sin dalla nostra nascita hanno sostenuto fattivamente la nostra attività, chiediamo di prendere con fermezza posizione sull'argomento e assumere tutte quelle iniziative che si considerino necessarie per la sopravvivenza del Festival. Facciamo appello inoltre alla nostra isola, alle sue forze imprenditoriali, alle associazioni e alle rappresentanze di categoria nelle loro più varie forme, affinché ci siano vicini in questa "scommessa" e non lascino passare sotto silenzio quanto scandalosamente avvenuto".

domenica 27 dicembre 2009

LA REGIONE CAMPANIA LANCIA SPOT SU TURISMO E AFFOSSA FESTIVAL FILM A CAPRI

Che vergogna
Scandalosa decisione della Regione Campania.
Alla sua quarta edizione il Capri Art Film Festival, la kermesse di cinema, musica e fotografia sul tema della diversità organizzata interamente da giovani isolani, non è stata considerata per l’ammissione ai finanziamenti pubblici regionali per le manifestazioni legate all’iniziativa “Ritorno al Barocco…e non solo”. Un Festival che negli anni ha visto la partecipazione di personaggi di primo piano del panorama nazionale, dal presidente onorario Liliana Cavani a Vincenzo Cerami, da Arnoldo Foà ad Alessandro Haber, da Alessandro Cecchi Paone a Valerio Caprara, Andrea Rivera, Leopoldo Mastelloni, Marco Morandi e tantissimi altri. Quello che dalle istituzioni cittadine era stato definito un vero e proprio “miracolo”, viene dimenticato dopo quattro anni dalla Regione. “Siamo sconcertati al punto da porci la domanda:” dichiarano gli organizzatori” vuoi vedere che l’unico difetto del nostro festival è quello di costare troppo poco? Che lavorarci senza guadagnarci un euro sia davvero diventato per qualcuno un difetto? Con questa decisione si è voluto dare un colpo mortale a quella che è stata considerata da tutti l’unica iniziativa culturale organizzata da giovani capresi per i giovani, divenuta ormai evento di qualità per il turismo dell’isola in un periodo di bassa stagione. Dobbiamo convincerci che la politica turistica regionale vada davvero in un’altra direzione? E’ certo che faremo sentire la nostra voce, sin dall’arrivo sull’isola dell’Assessore Marone per il prossimo Capodanno, per esprimergli la nostra delusione e la nostra rabbia verso una decisione offensiva per le stesse istituzioni regionali. Andremo avanti e dimostreremo, come negli anni scorsi, che anche con poche risorse è possibile organizzare eventi di qualità. In questo modo sfideremo l’indifferenza di chi evidentemente non sopporta che esistano realtà come la nostra. E solleciteremo le istituzioni e l’imprenditoria locali, che fino ad adesso ci sono state vicine, ad aiutarci in questa scommessa che viene dai loro giovani”.