E' una associazione che si occupa di Turismo Sociale,Solidale e Sostenibile ed è impegnata ad estendere i diritti sociali dei cittadini consentendo e promuovendo l’accesso alla vacanza al maggior numero di persone, senza distinzione di età, appartenenza culturale, disponibilità economiche e capacità fisiche.

martedì 30 giugno 2009

La crisi arriva sui lidi «Presenze dimezzate in appena due mesi»

Ombrelloni chiusi, la crisi arriva anche sulle spiagge.
Presenze dimezzate nei lidi campani nei mesi di maggio e giugno. «In questo principio d´estate si è registrato il cinquanta per cento di presenze in meno rispetto allo scorso anno - dice allarmato Mario Morra, presidente regionale sindacato italiano balneari - c´è una propensione alla spesa minore rispetto al 2008».
Nemmeno i prezzi bloccati hanno invertito una tendenza che annuncia un´estate nera. «Certo, anche il tempo non è stato clemente - continua Morra - e oggi se c´è una nuvola il genitore non porta i bambini al mare ma risparmia per portarli la sera in pizzeria. È il nuovo trend, l´anno scorso le famiglie non avrebbero rinunciato ad una giornata all´aria aperta». La situazione è critica soprattutto a Napoli. Il mare costa e i portafogli sono alleggeriti dalla crisi: un lettino per una famiglia di 4 persone può costare dai 50 ai 70 euro, senza contare gli extra che può prevedere una giornata al mare. «Eppure abbiamo lasciato invariati i prezzi dell´anno scorso, 12 euro per un lettino - si difendono al lido Marechiaro - e nonostante tutto abbiamo avuto un calo impressionante, più del 40 per cento. Durante la settimana lo stabilimento è vuoto, nel week-end ci riprendiamo un po´ ma un´affluenza così bassa non si vedeva da tempo». Preoccupati anche ai Bagni Elena: «I posti sono passati da 900 a 500, la nostra spiaggia è stata consumata dall´erosione e l´affluenza si è dimezzata». Anche per loro confermate le tariffe dell´anno scorso, a parte un piccolo aumento di 2 euro nel fine settimana (12 euro per ingresso e lettino, 15 se si sceglie la pedana invece della spiaggia). Ma se i prezzi sono troppo alti per trascorrere l´intera giornata sotto l´ombrellone, a chi sceglie di andare al mare nel pomeriggio, soprattutto durante la settimana, i lidi riservano piacevoli sorprese. Sconti del 50 per cento e offerte molto vantaggiose ma poco utilizzabili da chi è libero soltanto nel week-end. «È per non intasare i lidi il sabato e la domenica - risponde Morra - che riusciamo a riempire gli stabilimenti anche quando sono più vuoti». Ecco allora le offerte più convenienti: pacchetti di 10-15 ingressi validi nei giorni feriali e scontati del 30 per cento.C´è chi sceglie invece abbonamenti a numero chiuso, con pacchetti vincolati che tendono ad assicurare ai lidi la presenza dei bagnanti. Villa Imperiale a Marechiaro prevede l´entrata solo per abbonamento (20 ingressi costano 280 euro) «soltanto durante la settimana - spiegano - consentiamo l´ingresso ai non abbonati e la sdraio costa 18 euro». Se per Federconsumatori è «una posizione intelligente» quella dei gestori che hanno lasciato invariati i prezzi e solo in qualche caso li hanno ritoccati con leggeri aumenti, al Vibes on the beach di Miseno sono d´accordo: «Noi abbiamo adottato prezzi bassi perché siamo venuti incontro a chi per arrivare qui deve pagare anche il ticket di 5 euro del Comune, poi c´è il costo della tangenziale: insomma si rischia di spendere una cifra. E allora diamo un lettino per 6 euro anche nel week-end». Ma l´affluenza ne risente? «Contiamo di lavorare di più durante la settimana anche se nel week-end abbiamo avuto una buona risposta». Prezzi da capogiro per le proposte trendy del Lido turistico a Bacoli: 8 euro per l´ingresso ma chi voglia approfittare delle atmosfere versiliane della "pagoda" a due piazze, un ombrellone super attrezzato con "letti per due", si può arrivare a spendere anche 50 euro. Sullo stesso litorale, un altro lido "glam" il Nabilah Club, offre lettini da 10 e 15 euro e la possibilità di una card che permette l´ingresso gratuito il sabato e la domenica (a condizione che si arrivi entro le 11) e lo sconto del 20 per cento per il ristorante, valido soltanto la sera. Stessa offerta sul litorale domizio, ma abbonamenti più convenienti. Al Lido Varca d´Oro, per esempio, ingresso, sdraio e ombrellone a 16 euro e abbonamenti a 140 euro per 20 ingressi. «L´affluenza è più o meno la stessa di sempre - dicono - ma anche da noi c´è meno gente nei giorni feriali».

sabato 27 giugno 2009

TURISMO : Musei, Campania fuori dalla top-ten presenze in calo alla Reggia di Caserta

Crollo di presenze nei musei campani nel 2008 (rispetto all´anno precedente), turismo in perdita. Flessione negativa per la Reggia di Caserta che registra il decremento più alto tra i siti italiani (meno 26,4 per cento), seguita dal Museo archeologico nazionale (meno 18,8 per cento) e dagli Scavi di Ercolano (meno 12,5 per cento).
Una stagione nera che unisce la congiuntura nazionale agli effetti della crisi locale. Altro dato improntato al segno meno, per la prima volta la Campania scompare dalla top ten dei musei d´arte più visitati d´Italia, assieme a tutto il Sud che non ha nessun sito in lista, il primato va tutto alle città del Nord. Tiene Pompei che conserva il secondo posto tra i 30 siti più visitati d´Italia (al primo i musei Vaticani) ma comunque registra una perdita (meno 12,4 per cento) contro l´incremento del 2007. Nei primi quattro mesi del 2009 si registrano 55.000 visitatori in meno rispetto al 2008. I dati sconfortanti arrivano anche da città con le maggiori vocazioni turistiche come Venezia e Firenze, penalizzate sul fronte musei dalle perdite maggiori, mentre i risultati premiano città come Torino che ha potuto contare per il 2008 su un grande evento come il "World design capital". Un calo generalizzato che però in Campania sembra registrare variazioni ancora più negative. I risultati confermano i dati del ministero dei Beni culturali diffusi due mesi fa relativi ai primi mesi del 2009. Dice Enrico Guglielmo, soprintendente per i Beni architettonici delle province di Caserta e Benevento: «Eravamo a conoscenza di questi dati e sappiamo bene che il territorio casertano ha sofferto molto di più la crisi rifiuti. Sulla Reggia hanno però inciso anche i lavori in corso nella piazza Carlo III che hanno creato una barriera all´ingresso. Molti turisti si sono scoraggiati e sono andati via, abbiamo avuto tanti reclami per questo». «E il peggio», continua Guglielmo, «è che da dicembre i lavori sono stati sospesi per la mancanza del certificato antimafia dell´azienda appaltatrice. È una vicenda molto dolorosa di cui oggi paghiamo le conseguenze. Avevamo avuto la promessa dal Comune che non avrebbero bloccato tutto il fronte della Reggia ma invece non è stato così. La gente arriva e non sa da che parte entrare». Si calcola che i quattro siti campani (Caserta, Museo archeologico, Pompei e Ercolano) abbiano perso 435.000 visitatori nel 2008. Il segno meno pare abbia subito una battuta d´arresto dopo i primi quattro mesi del 2009. In ripresa (più 4 per cento) soltanto il mese di aprile con quasi 10 mila visitatori in più rispetto allo scorso anno, probabilmente in relazione alle iniziative turistiche per la Pasqua. Ma maggio è già in perdita (meno 8% ) rispetto al 2008. «Il Museo archeologico - dicono negli uffici - ha avuto un incremento di visitatori del 3 per cento nei primi sei mesi del 2009. Attendiamo una ripresa». Segnali positivi giungono invece dai musei scientifici. Città della scienza (più 17,5 per cento) conferma il trend nazionale: aumentano infatti le presenze in tutti i musei scientifici, nel Caffi di Bergamo e a Città dei ragazzi a Genova (prima in classifica). Una sorpresa, insomma, visto che lo spazio di Coroglio è stato escluso dalla lista dei musei lo scorso anno. Ma non troppo se si considera il successo delle due grandi mostre ("Dinosauri" e "Squali") che hanno portato valore aggiunto e aumentato l´affluenza.

giovedì 25 giugno 2009

Lettieri: «I vigili per la sicurezza dei turisti»

Prima il misterioso assalto dei pirati allo yacht di un imprenditore fermo nelle acque al largo di Posillipo. Poi la storia del rappresentante di gioielli spiato nella piazzetta di Capri, pedinato dal Beverello e infine rapinato di circa 150 mila euro di preziosi mentre, in taxi, si dirigeva in aeroporto.
Ce n´è abbastanza per proiettare ombre pesantissime, sulla sicurezza dei visitatori in procinto di raggiungere Napoli per la stagione turistica. È preoccupato anche Gianni Lettieri, presidente dell´Unione industriali reduce dal positivo incontro con il ministro dell´Interno Roberto Maroni, insieme al quale ha siglato il protocollo sul recupero delle aziende sequestrate ai clan.«In questa come in altre occasioni - riflette Lettieri - abbiamo dimostrato che, come Unione industriali, siamo pronti a fare fino in fondo la nostra parte. La sintonia con il ministro Maroni va avanti da tempo. Ma da soli non possiamo farcela. In questo senso, gli episodi di queste ore rappresentano un campanello d´allarme». Evidenzia il leader di Palazzo Partanna: «Spaventa il fatto che si possa essere pedinati dalla piazzetta di Capri fino all´aeroporto. Ma mi spavento ancor di più quando le vittime dicono di non voler tornare a Napoli. Significa che siamo davvero messi male. La nostra è già diventata una città di passaggio verso altre mete. Se continua così, chi vuole raggiungere Positano o le isole paradossalmente partirà da Salerno o da Fiumicino».Che fare, allora? Lettieri pensa a una soluzione strutturale: «Le forze dell´ordine e l´esercito da soli non possono far fronte a tutte le incombenze di una realtà come la nostra - sottolinea - meglio sarebbe trasformare i vigili urbani in un vero e proprio corpo di polizia. Dovrebbero avere una più proficua missione oltre ai compiti che già hanno. Mi rendo conto è anche un problema di risorse - aggiunge il presidente degli industriali - ma se si lavora bene le risorse si trovano. Come? Si può risparmiare sulle municipalizzate che costano alla collettivitò 70-80 milioni di euro l´anno. Ed è solo una delle strade possibili. A New York, ad esempio, funziona già in questo modo. E anche se il contesto della metropoli americana è completamente diverso dal nostro, sono sicuro che il modello del New York police department potrebbe essere esportato con successo. Si potrebbe costituire una sezione composta da 250 vigili addestrati e organizzati per diventare una vera propria polizia locale, dunque in grado di potenziare la sorveglianza in zone come il Beverello, l´aeroporto, i Decumani, senza sovrapposizioni con le altre forze dell´ordine. L´esperienza del generale Luigi Sementa - conclude Lettieri - che ha alle spalle una lunga carriera nei carabinieri, potrebbe rendere più efficace l´esperimento».Intanto vanno avanti le indagini. La squadra mobile diretta dal vicequestore Vittorio Pisani e il commissariato Posillipo guidato dal vicequestore Renato De Bernardo sono al lavoro per far luce sul giallo dei pirati del golfo. Si cerca in tutta Italia lo yacht rapinato all´imprenditore Antonio Fortunato. Gli agenti del commissariato Secondigliano diretti dal vicequestore Stanislao Caruso sono invece sulle tracce di almeno tre persone, un "basista" e i due esecutori, che hanno pianificato ed eseguito il colpo ai danni del rappresentante di gioielli.

martedì 23 giugno 2009

La Campania rilancia il Parco del Cilento

Decolla in Campania il progetto 'Cilento: alla scoperta del Parco Nazionale e Vallo di Diano. Natura, Cultura e Sport'. "Con questo progetto - afferma il presidente del Parco Amilcare Troiano - inizia un nuovo percorso per il futuro dell'area protetta, teso a sviluppare una nuova forma di turismo sostenibile dell'intero territorio con l'integrazione tra le bellezze della costa e le meraviglie dei borghi antichi delle zone interne". Il progetto prevede una serie di collegamenti con bus turistici attraverso itinerari di grande valenza naturalistica e paesaggistica. Inoltre, con l'attivazione di Campania Arte Card Cilento e l'offerta di facilitazioni per i turisti si prolungherà la stagione turistica anche nei mesi di settembre ed ottobre.

CAMPANIA: LEGAMBIENTE, SITUAZIONE INTOLLERABILE DEPURATORI

"Era il 2002 quando come Goletta Verde assegnammo la bandiera nera alla Regione per la scarsadepurazione, abbiamo replicato nel 2006 e lo scorso anno. Un caso esemplare di cattiva politica, ora la denuncia arriva ancheda chi è preposto a gestire e controllare il funzionamento. Unasituazione intollerabile che richiama precise responsabilità anche penali circa la gestione e la manutenzione degli impianti di depurazione e che reclama la rimozione di atteggiamenti di inerzia e di fatalistica acquiescenza degli stessi organi di vigilanza". In una nota Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania lancia una precisa accusa sulla cattiva gestione degliimpianti di depurazione in Campania che "da decenni determinano un vero e proprio disastro ambientale per quanto riguarda lo stato di salute del nostro mare".

lunedì 22 giugno 2009

Ischia Film Festival: Ken Adam e' presidente

Ken Adam, scenografo, premio Oscar per Barry Lindon, sara' il presidente del comitato organizzatore dell'Ischia Film Festival. Adam e' un maestro della scenografia internazionale. A lui, da sempre protagonista dell'Ischia film Festival, va l'organizzazione dell'unico concorso internazionale dedicato alle location cinematografiche. Sposato con un'ischitana, ha ricevuto la cittadinanza onoraria del comune di Ischia.

giovedì 18 giugno 2009

Baia di Napoli, successo del turismo scolastico via mare

Il turismo via mare piace a studenti e insegnanti e i siti vesuviani dal punto di vista delle gite scolastiche non conoscono crisi: da gennaio a maggio le visite a Pompei, Ercolano ed Oplontis segnano infatti un +45%. Sono molto positivi i dati diffusi da Scabec, la Società Campana per i Beni culturali che gestisce il circuito Artecard e da Pierreci, concessionaria dei servizi didattici della Soprintendenza archeologica."Un successo che si potrà ulteriormente consolidare puntando sulle novità di questa stagione ovvero la possibilità di effettuare tour scolastici a bordo del Coast Sighseeing, il battello unico al mondo che ricalca la formula dei famosi bus turistici rossi, il cui servizio si integra con quello su gomma e con le visite accompagnate di Retour Campi Flegrei" spiega l'amministratore delegato della Scabec Giovanna Barni. E per promuovere questa formula presso insegnanti di tutta Italia si è svolto oggi uno speciale 'Educational Tour' nella "La Baia di Napoli", ultima novità negli itinerari Artecard, alla scoperta dei Campi Flegrei e in particolare del Parco Archeologico delle Terme di Baia. Complessivamente nella stagione scolastica appena conclusa, sono stati circa duemila i gruppi scolastici, per un totale di oltre sessantamila studenti, ai quali la Campania offre, unica regione italiana, uno straordinario servizio integrato: trasporto per mare e terra- accoglienza- visita con operatore. I siti più visitati col servizio didattico di Pierreci sono stati, nell'ordine, i seguenti: scavi di Pompei (21.623 studenti); Museo archeologico nazionale di Napoli (15.725) e gli scavi di Ercolano (12.389).Per quanto riguarda gli scavi di Ercolano e la Villa di Poppea a Oplontis, i dati confermano la crescita delle presenze di scuole extraregionali, anche grazie alla costante opera di promozione legata proprio al progetto "La Baia di Napoli" nonché ad una offerta tematica sempre più ricca.

Beni culturali, Acli "Vanvitelli": "Caserta declassata"

Il Circolo culturale ACLI "L. VANVITELLI", denuncia il grave danno portato alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale casertano, dalla decisione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, di declassare a sede non dirigenziale l'Archivio di Stato e di sopprimere la Soprintendenza Archeologica accorpando il territorio a quella di Salerno. Le sedi periferiche dirigenziali del Ministero saranno nella regione Campania in tutto nove, di cui cinque a Napoli, tre a Salerno e una soltanto a Caserta, alla faccia di chi, a chiacchiere, parla di rilancio del nostro territorio ma, in pratica, lo impoverisce sempre di più, eliminando o trasferendo centri di sviluppo culturale e istituzionale.Tutto questo si sta realizzando in un silenzio assordante; dove sono i politici, di governo e di opposizione, di riferimento nazionale? Quelli che si sono strappati le vesti quando in una recente ulteriore riorganizzazione, Caserta perse la sola competenza sulla tutela dei beni storici artistici. A nessuno sembra importare nulla. A noi invece importa perché si nota subito che questa riorganizzazione risponde solo a logiche di pressioni politiche e non alla funzionalità del servizio di tutela del patrimonio culturale, che richiede, anche in funzione delle limitatissime risorse, sia finanziarie che umane, la presenza diffusa su un territorio geograficamente circoscritto. Questa assurda dislocazione delle sedi porterà siti archeologici di assoluto rilievo, come l'antica Capua, Teanum Sidicium, Alifae, Sinuessa, Suessola, Cales, Calatia, per citarne solo alcuni, ad essere necessariamente trascurati,divenendo, di fatto, periferia di Salerno. Inoltre con questo tipo di riorganizzazione, confermandosi il trasferimento della tutela del patrimonio storico artistico casertano alla sede di Napoli, diventa ancora più concreto il rischio che la gestione della Reggia passi, per competenza, alla Soprintendenza o al Polo Museale di Napoli . Pertanto auspichiamo una forte mobilitazione di tutti gli enti istituzionali territoriali, di tutto il mondo associativo provinciale, culturale e non, e dei mezzi di informazione, per chiedere a gran forza che non venga ulteriormente impoverito un territorio già fortemente compromesso.

Obesità: la Campania è quella con maggiori problemi

CURIOSITA'
Alimentazione scorretta e scarso consumo di frutta e verdura sono uno dei sette fattori che incidono sull'aumento delle malattie croniche. 'Oggi e' il primo fattore di rischio e di abbassamento del livello di salute in Italia. Lo ha detto Daniela Galeone del ministero della Salute ricordando che l'obesita' e' sempre in aumento in Italia (12,3% giovani obesi, 23,6% sovrappeso) e che c'e' una spaccatura tra Nord e Sud: la regione con piu' problemi di peso e' la Campania, la piu' 'leggera' la VdA.

Ercolano, lo slalom dei turisti tra i rifiuti

E' ancora emergenza rifiuti nel napoletano. A Ercolano la differenziata ha avuto una battuta d´arresto dopo il dato di oltre 50 per cento raggiunto in aprile, e ora ci sono cumuli di immondizia anche accanto all'ingresso degli scavi archeologici.
L´emergenza rifiuti si fa ancora sentire. Le temperature record allarmano i Comuni dove la raccolta comincia ad andare in crisi, quelli a nord di Napoli, Marano, Giugliano e Quarto, e a sud, come Ercolano. E poi ci sono le arterie di collegamento tra Napoli e la sua area metropolitana e i paesi vesuviani: le strade statali dove cittadini senza coscienza, per liberarsi dei rifiuti che stagnano sotto casa, trasformano in sversatoi a cielo aperto.

AL VIA LA III EDIZIONE DEL CAPRI TANGO FESTIVAL

Dal 19 al 22 giugno l’Isola di Capri ospiterà la III edizione del Tango Festival, che riunisce i massimi esponenti del ballo più seducente del mondo. Sulle terrazze della Canzone del Mare, storico stabilimento balneare di Marina Piccola, dalle 10.00 del mattino i partecipanti al Capri Tango Festival balleranno seguendo i passi dei maestri milongueri, potranno tuffarsi nelle acque all’ombra dei Faraglioni e navigare gratuitamente nella baia di Marina Piccola in barca a vela. Per la sera, il Capri Tango Festival cambierà location per trasferirsi al Faro di Punta Carena di Anacapri, per ballare alla luce del tramonto.

martedì 16 giugno 2009

Turismo campania:gli albergatori: presenze in picchiata: è peggio del 2007

Gli albergatori napoletani non sono affatto contenti di come sono andati gli affari in questo mese di maggio.

«Abbiamo sperato fino all´ultimo che il lungo ponte segnasse una svolta. Che finalmente gli alberghi tornassero a riempirsi. Invece niente. Le presenze turistiche sono inferiori a quelle del 2007 (l´anno scorso, quello dell´emergenza spazzatura, è meglio non considerarlo per niente). Anno, il 2007, che già segnò l´inversione di tendenza rispetto al trend che da anni cresceva, per il mese di maggio». Il presidente degli albergatori napoletani, Pasquale Gentile, preannuncia un bilancio in rosso per l´intero maggio. Un mese, insieme a quello di ottobre, per il quale i flussi turistici fanno tradizionalmente registrare un grande interesse per le città d´arte. «Ma Napoli, quest´anno, di interesse non ne ha destato affatto».La crisi. Il gran caldo, secondo Gentile, ci ha messo lo zampino, spingendo i turisti verso le località balneari. «Così Napoli è tornata ad essere, come tempo addietro, solo una tappa verso il mare della costiera e delle isole, perdendo quel ruolo, conquistato negli ultimi anni, di fulcro di un più vasto sistema di località turistiche d´eccellenza».