E' una associazione che si occupa di Turismo Sociale,Solidale e Sostenibile ed è impegnata ad estendere i diritti sociali dei cittadini consentendo e promuovendo l’accesso alla vacanza al maggior numero di persone, senza distinzione di età, appartenenza culturale, disponibilità economiche e capacità fisiche.

mercoledì 28 luglio 2010

LAURO (AV): "LUMINA IN CASTRO"

LAURO - Presso il Castello Lancellotti, si è tenuta la presentazione dell’attesa V edizione della manifestazione “Lumina in Castro” in programma per il 28 e 29 agosto prossimi.
Alla manifestazione di presentazione hanno preso parte oltre gli organizzatori ed ai sostenitori dell’iniziativa, anche i ragazzi del Liceo Artistico Statale di Cardito (NA) che, dopo essere stati in visita nel bel maniero la scorsa primavera, si sono proposti ed hanno realizzato, nell’ambito di un protocollo d’intesa stipulato tra l’istituzione scolastica e l’associazione Pro Lauro, la locandina di annuncio della manifestazione. La manifestazione servirà per illustrare nel dettaglio i contenuti della nuova edizione di Lumina in castro che quest’anno sarà ancora più ricca di spettacoli, aprirà nuovi squarci rievocativi del castello dall'invidiabile bellezza (www.castellolancellotti.it), proponendosi come evento d’attrazione turistico-culturale della zona.

«E...state a Taurano», festivalinternazionale del folklore

La kermesse
Anche quest'anno parte la manifestazione "E....state a Taurano", un comune di circa 1.600 abitanti della provincia di Avellino. Taurano è uno dei centri «sconosciuti» della Campania, ma ricco di storia,. Infatti è stato un oppidum sannita, distrutto da Silla nel corso della guerra sociale. Nel territorio di Taurano, a monte dell’attuale abitato sono stati rinvenuti reperti che testimoniano una frequentazione di dall’età del bronzo. All'epoca romana risalgono due ville venute alla luce, solo parzialmente, una in località Torre e l’altra in San Giovanni del Palco. Nel medioevo è parte del feudo di Lauro e Taurano, viene aggregato alla provincia di Terra del Lavoro nell’ambito della divisione amministrativa operata dal Murat. Con l'abolizione della provincia da parte del fascino Taurano viene spostato in provincia di Avellino
IL FESTIVAL - Questo centro ricco di storia organizza in occasione della festa dell'Assunta una serie di manifestazioni. che si protrarranno fino a oltre il 15 agosto. Lo scopo non è solo quello di offrire un momento di svago appuntamenti estivi (luglio/agosto 2010) artistico-culturali per la promozione turistica di Taurano ma anche per il divertimento di tutti, con momenti dedicati alle famiglie e spazi per l’intrattenimento di un target più giovane; iniziative che si svolgeranno in diversi angoli suggestivi del paese così da valorizzare scorci nascosti. Un ricco programma artistico- culturale, folkloristico, gastronomico e ricreativo, allestito per i residenti ma anche per dare un benvenuto sentito e sincero ai tanti emigranti tauranesi, che puntuali giungeranno in occasione della festività della Madonna dell’Assunta, patrona di Taurano; un programma, comunque, che punta anche a richiamare visitatori dall’Agro nolano, in cerca di frescura ma anche di momenti coinvolgenti tra suoni, colori, sapori, culture e tradizioni tipicamente estivi.
Il PROGRAMMA - Sabato 31 luglio alle 18 stampa presentazione cartellone «E...state con noi a Taurano!» e consegna attestati Guide turistiche che hanno seguito il corso nel mese di luglio . A seguire la presentazione della XV edizione degli «Incontri internazionali del folklore», mentre nel coro chiesa Convento San Giovanni del palco sarà inaugurata la mostra: «Le Cinquecentine, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Taurano e il convento di San Giovanni del palco. Sabato 31 luglio alle 20,30 nella villa comunale inizio della XV edizione degli «Incontri internazionali del folklore» con gruppi provenienti dal Messico e dalla Russia.Domenica 1 agosto alle 20,30 Taurano e le tradizioni: incontro con Carlo Faiello. Inaugurazione della mostra sugli antichi mestieri e degustazioni prodotti tipici Lunedì 2 agosto alle 20,30 nella villa comunale serata dei XV “Incontri internazionali del folklore” con gruppo della Serbia e Bierolussia Venerdì 6 agosto Nel piazzale del Convento San Giovanni del Palco XVI edizione. della sagra dello gnocco» e visita guidata convento e mostra «Le Cinquecentine». Sabato 7 agosto nel piazzale Convento S. Giovanni del Palco seconda giornata della XVI «Sagra dello gnocco» e visita guidata convento e Mostra “Le Cinquecentine”. Domenica 8 agosto – Nel piazzale del Convento San Giovanni del Palco XVI edizione. della sagra dello gnocco» e visita guidata convento e mostra “Le Cinquecentine”. Giovedì 12 agosto alle 17 in piazza Fraconia «Festa dell’emigrante» con un concerto di canzoni della “Napoli di una volta” Venerdì 13 agosto alle 21, 30 «Fisarmonica in festa», concero del Maestro Osvaldo Ardita Sabato 14 agosto festa della Madonna dell’Assunta alle 20,30 esibizione delle Bande «Città di Lecce» e «Città di Ailano» Domenica 15 agosto alle ore 20,30 esibizione delle bande «Città di Ailano» e «Città di Lauro» Lunedì 16 agosto alle 21,30 concerto “Insieme per una serata” Martedì 18 agosto ore 21 30 «I Ricchi e Poveri» in Concerto.

Consegnate le Vele ai 23 comuni campani della Guida Blu di Legambiente e Touring Club

Prosegue con una giornata dedicata alle Aree Marine Protette e al turismo di qualità il viaggio di Goletta Verde lungo le coste campane. In occasione della Tavola Rotonda Cilento: Aree Marine Protette a gonfie Vele, la storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e all'informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane, realizzata anche grazie al contributo di Consorzio Ecogas e Novamont, ha dato il benvenuto ai due parchi marini cilentani di recente istituzione: l'AMP Costa degli Infreschi e della Masseta e l'AMP Santa Maria di Castellabate. L'incontro si è concluso con la 'festa delle vele' per celebrare i 23 comuni campani inseriti nella Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano. "Salutiamo le nuove aree marine protette cilentane di Santa Maria di Castellabate e Costa degli Infreschi-Masseta con grande piacere - ha commentato Michele Buonomo, Presidente Legambiente Campania - tanto più che in questo caso gli enti gestori sono stati individuati giá all'atto dell'istituzione nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e negli enti locali. Un esempio concreto e raro di gestione integrata della fascia marino-costiera, nonché di inutile duplicazione degli enti gestori. È importante che gli enti locali siano protagonisti attivi e concreti dello sviluppo di questi due parchi marini, e che si apra un dialogo continuativo e costruttivo con tutte le realtà sociali ed economiche che vivono la risorsa mare". Buone notizie sul fronte delle AMP arrivano anche da Capri. Potrebbe presto aggiungersi al sistema dei parchi marini campani - che comprende oltre alle due aree marine protette cilentane i parchi marini di Baia e Gaiola, Punta Campanella e Regno di Nettuno - anche l'Area Marina Protetta Isola di Capri. È di pochi giorni fa, infatti, la notizia che entrambi i comuni dell'isola hanno deliberato l'istituzione dell'AMP. Un traguardo importante non solo per Capri e per Napoli, ma per tutta la Regione, che è già oggi una delle più ricche di parchi marini in tutto il Paese. Ma purtroppo sulle AMP non ci sono solo notizie positive. Anzi. Dal Cilento, quindi, Goletta Verde ha lanciato anche l'allarme sullo stato di grave abbandono in cui versano i parchi marini italiani. Pur svolgendo un ruolo imprescindibile per la salvaguardia dello stato di salute dei nostri mari, i parchi marini sono diventati infatti una sorta di terra di nessuno, lasciati senza governo e con scarse risorse da almeno 9. Un fatto gravissimo. Tanto più in considerazione della vulnerabilità del delicato sistema chiuso del Mediterraneo. "Il sistema italiano delle AMP - commenta Sebastiano Venneri, Vicepresidente Legambiente - versa in uno stato di colpevole abbandono da almeno 9 anni. I ministri che si sono succeduti al dicastero dell'Ambiente nell'ultima decade, infatti, hanno tutti indistintamente lasciato a se stesso il settore. Un'altra drammatica conferma dello stato di abbandono in cui versano i parchi marini - prosegue Venneri - arriva dalle risorse destinate al settore che, dopo un lungo tira e molla tra enti gestori e ministro dell'Ambiente, hanno vista ripristinata la voce di bilancio prevista lo scorso anno, circa 6 milioni di euro. Peccato che nel frattempo i parchi marini siano passati da 26 a 30 e che tale cifra fosse del tutto insufficiente già per lo scorso anno. Basti pensare che una somma di poco superiore, 6,5 milioni di euro, è stanziata in Francia per le gestione del solo Parco regionale della Corsica". Per uscire da questa situazione di impasse e restituire ai parchi marini il ruolo di risorsa strategica e opportunità di sviluppo di qualità per gli oltre 7 mila chilometri di costa del Belpaese, Legambiente chiede al ministro Prestigiacomo un cambio di rotta rispetto alla politica disattenta che ha caratterizzato questi primi anni del suo mandato. C'è bisogno di attenzione, governo, riordino normativo, ma soprattutto di risorse certe e adeguate per la buona gestione dei parchi marini italiani. Cinque Vele e non solo. La Tavola Rotonda di Castellabate è stata anche l'occasione per festeggiare i 23 comuni campani premiati dalla Guida Blu firmata Legambiente e Touring Club Italiano. Oltre alle Cinque Vele assegnate per il decimo anno a Pollica Acciaroli e Pioppi, sono altre 25 le località costiere campane inserite nelle Guida Blu. I 26 comuni campani premiati dalla guida vedono riconosciuti i loro sforzi per la salvaguardia di terra e mare. Le amministrazioni 'delle vele', infatti, hanno scommesso sulla qualità a trecento sessanta gradi, coniugando l'offerta turistica al rispetto dell'ambiente. In vetta alla classifica regionale e anche nazionale dei comuni delle vele si conferma Pollica Acciaroli e Pioppi (Sa) con il massimo riconoscimento. Al secondo gradino del podio troviamo Pisciotta (Sa), quindi Centola-Palinuro (Sa) entrambe con quattro vele. Seguono le nove località a tre vele: Positano (Sa), Castellabate (Sa), Cetara (Sa), Ascea (Sa), Capaccio-Paestum (Sa), Massa Lubrense (Na), San Giovanni a Piro-Scario (Sa), Anacapri (Na) e Capri (Na). Sono a due vele, invece, i seguenti undici Comuni: Vico Equense (Na), Casal Velino (Sa), Sapri (Sa), Agropoli (Sa), Camerota (Sa), Procida (Na), Amalfi (Sa), Vietri sul Mare (Sa), Ischia (Na), Praiano (Sa) e Sorrento (Na). Le tappe di Goletta Verde in Campania sono state anche l'occasione per evidenziare la forte crescita delle strutture ricettive e turistiche di questa regione, che hanno scelto di qualificarsi per le buone pratiche ambientali. Nuovi gruppi di operatori turistici hanno deciso di aderire all'etichetta ecologica di Legambiente Turismo, la più importante iniziativa di questo tipo in Italia e la seconda in Europa. Negli ultimi mesi sono stati firmati protocolli d'intesa con i Comuni di Cetara in Costiera d'Amalfi, Eboli nella Piana del Sele e Mondragone nel litorale Domiziano e con alcune associazioni di categoria e consorzi di operatori. Queste intese, che si aggiungono all'intesa presente da tempo nel Parco del Cilento, prevedono l'adozione di misure semplici ma efficaci tese a migliorare la gestione ambientale e il comfort, ridurre i consumi critici, ridurre l'impatto delle proprie attività sull'ambiente e promuovendo l'ambiente circostante. Vi aderiscono in Campania 33 imprese con oltre 3000 posti . Si tratta di 5 hotel, 3 agriturismi, 11 ristoranti, 5 B&B, 2 residence, 3 villaggi turistici, 3 stabilimenti balneari, un'azienda di noleggio imbarcazioni da diporto. Si trovano in alcune fra le più interessanti località della regione fra cui Agropoli, Ascea, Camerota, Paestum, Casalvelino, Palinuro, Cetara, Perdifumo, Pisciotta, Pollica, Eboli, S. Cipriano in Provincia di Salerno; Mondragone in Provincia di Caserta che sono già state controllate dagli esperti di Legambiente come prevedono gli accordi firmati. Parte di esse si trovano già sull'edizione 2010 della Guida Blu nella sezione Turismo e Ambiente e (tutte) sul sito web dell'associazione all'indirizzo www.legambienteturismo.it.

lunedì 26 luglio 2010

Caserta: 40ma edizione di "Settembre al Borgo"

Si terrà dal 31 agosto al 5 settembre prossimi, a Casertavecchia, la quarantesima edizione di Settembre al Borgo, il festival diretto da Ferdinando Ceriani e Paola Servillo dedicato al tema della leggerezza, promosso dall'Ente Provinciale per il Turismo di Caserta, con il Comune di Caserta, la Provincia di Caserta e la Regione Campania.
In sei sere, le piazze e i teatri naturali della cittadella mediovale che domina dall'alto la vanvitelliana Reggia di Caserta, accoglieranno gli oltre venti appuntamenti di teatro, di musica e di letteratura del programma, e le iniziative editoriali, mostre, incontri, promossi per il quarantennale della rassegna. La storia di questi 40 anni è stata consegnata alle pagine di una pubblicazione curata da Mimmo De Simone edita da Guida, mentre gli artisti protagonisti delle edizioni, alla singolare esposizione di 120 fotografie dei loro volti, proposte al pubblico in 120 vetrine di Caserta, per un'ideale mostra collettiva condivisa dalla città.
Secondo l'articolato calendario di seguito allegato (completo di date, orari, luoghi e titoli), il festival presenta anche quest'anno un cartellone autorevole con molte prime, anteprime e serate esclusive, fanno di Settembre al Borgo un festival di proposte originali attento a coniugare divertimento e riflessione, ironia e partecipazione, gioco e cura delle cose.
"Uno sguardo verso il mondo – sottolineano i due direttori artistici – che tre anni fa, al nostro primo incarico, abbiamo trovato nella "leggerezza" di calviniana memoria, che anche quest'anno ha guidato le nostre scelte, e siamo certi accompagnerà il pubblico sera dopo sera. Uno sguardo leggero ma attento, in un territorio dove le eccellenze, le bellezze, la società civile, la cultura e le arti, sono state per troppi anni oscurate al mondo dall'immensa nube tossica della camorra."
Altri appuntamenti in rassegna oltre quelli sopra indicati: lo spettacolo interpretato da Elio Germano, Thom Pain (basato sul niente) di Will Eno, in scena mercoledì 1 settembre, seconda tappa dopo il debutto al Mittelfest 2010 di Cividale del Friuli; il battesimo di Massimo Carlotto come autore teatrale con la prima assoluta di venerdì 3 settembre del suo L'oscura immensità della morte, diretto e interpretato da Claudio Gioè; l'omaggio al teatro di Annibale Ruccello, prima tappa di un progetto sul drammaturgo firmato da Massimiliano Palmese, con la prima assoluta di Mamma 2.0 interpretato da Rosaria de Cicco, Gea Martire, Antonella Romano e Imma Villa, di giovedì 2 settembre; Šostakovič il folle santo, interpretato da Tony Laudadio con regia e spazio scenico di Francesco Saponaro che firma anche la drammaturgia insieme ad Antonio Ianniello, in scena mercoledì 1 settembre;
l'Oblivion show di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda con la regia di Gioele Dix, in scena venerdì 3 settembre, con Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli, formazione assurta alla fama per lo spettacolo in web, I promessi sposi in 10 minuti; la prima assoluta, il 4 settembre, di L'Acquario, testo di Francesco Ghiaccio interpretato da Marco D'Amore, qui anche in veste di regista, con video di Alessandro Inglima.
Da questa edizione è stata siglata la partnership tra il festival e Cariparma, nell'ambito delle iniziative e dei programmi per la cultura e l'arte nel territorio casertano della Crédit Agricole che qui vanta 14 filiali.

martedì 13 luglio 2010

Regione Campania commissaria gli Enti Turismo

Azzerati vertici degli enti regionali campani
Novità nella gestione degli Ept, gli enti provinciali del turismo: viene istituita la figura del commissario in luogo degli attuali amministratori. La misura rientra nel provvedimento in materia di risparmio, trasparenza ed efficienza della Regione Campania, approvata dal Consiglio regionale, che ha azzerato i vertici degli enti regionali e introdotto una serie di misure di risparmio in materia di indennità. In questo modo, "pur fatta salva la sussistenza dei requisiti previsti in materia", non si dovrà passare per un bando o per l'iscrizione a un albo.
Circostanza, questa, criticata dal Pd che con Corrado Gabriele ha giustificato così il motivo per cui il suo partito si è astenuto sul provvedimento rivendicando invece la necessità per i nuovi amministratori di passare per un bando pubblico.

mercoledì 7 luglio 2010

Nuove nomine EPT

La giunta regionale (decreto dirigenziale 12 dicembre 2008 n. 685) ha approvato l’elenco degli idonei alla carica di Amministratore degli Enti Provinciali per il Turismo e delle Aziende Autonome di Cura, Soggiorno e Turismo della Campania. Situazione che in Irpinia tocca l’Ept attualmente guidato da Raffaele Spagnuolo.
Questi gli irpini ritenuti idonei: Stefano Alaia (Baiano, luogo di nascita), Angelo Antonelli (Avellino), Sabino Aquino (Atripalda), Vladimiro Ariano (Marzano di Nola), Santino Barile (Atripalda), Vito Bossone (Lauro), Valerio Capone (Montemiletto), Guido Antonio Cataldo (Montemiletto), Fernando Chiaradonna (Montella), Giovanni Chieffo (San Mango sul Calore), Ettore Cucari (Avella), Andrea De Longis (Avellino), Antonio De Simone (Montoro Inferiore), Mary Del Gaudio (Atripalda), Maurizio Dello Iacono (Avellino), Giuseppe Di Giacomo (Avellino), Francesco Di Mauro (Atripalda), Rossano Festa (Avellino), Stefano Foschi (Avellino), Pellegrino Galasso (Altavilla Irpina), Giuseppe Maiella (Avella), Tommaso Masi (Baiano), Gianluigi Nenna (Avellino), Vincenzo Pasquino (Paternopoli), Costantino Sardella (Avellino), Raffaele Spagnuolo (Avellino), Donato Tartaglia (Aquilonia), Giuseppe Vitale (Montemiletto).

martedì 6 luglio 2010

Mare sicuro 2010

Controlli su spiagge e coste per evitare incidenti
Scatta, anche in Campania, l'operazione 'Mare Sicuro 2010' per assicurare vacanze serene a chi decide di trascorrere i mesi più caldi dell'anno a mare. Un vademecum per chi frequenta non solo le spiagge, ma anche le coste per evitare incidenti e prevenire problemi. Una campagna d'informazione che serve a sensibilizzare i cittadini non solo alla collaborazione, ma anche al rispetto delle regole. Incontrando la stampa, sia il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, che il contrammiraglio Domenico Picone, direttore marittimo della Campania, hanno spiegato quali saranno gli interventi della Guardia Costiera fino al prossimo mese di settembre. In particolare saranno intensificati i controlli per prevenire l'elevata velocità, la navigazione sottocosta e l'ancoraggio nei pressi delle spiagge oltre a scoraggiare la navigazione in zone normalmente destinate alla balneazione. Saranno, inoltre, sorvegliati i parchi sommersi e le aree marine protette per tutelarne il valore storico, archeologico-ambientale e culturale. Verifiche anche per accertare le regolarità di bagnini e attrezzature per il soccorso oltre al divieto di condurre cani o di campeggiare sulle spiagge oltre a quello di pernottare nelle cabine. Saranno, inoltre, effettuati controlli per garantire la distanza tra gli ombrelloni per garantire la privacy dei vacanzieri. Controlli serrati anche per gli acquascooter e sulle segnalazioni da parte di chi fa pesca subacquea e per le patenti nautiche. Lotta senza quartiere, infine, a chi si improvvisa affittuario di sdraio e lettini sulle spiagge libere. "Le coste campane attraggono molti turisti del mare e soprattutto diportisti - ha detto il contrammiraglio Picone - un dato che deve essere affrontato con attenzione e cura". Il prefetto Pansa, dal canto suo, ha sottolineato la "pericolosità" dei cosiddetti "marinai della domenica" che, "non conoscendo le regole più elementari della navigazione", commettono "irregolarità spesso pericolose per l'incolumità di se stessi e altrui".

domenica 27 giugno 2010

Mare, Legambiente: aumentano inquinamento e abusivismo

Primato negativo della Campania con 1.514 infrazioni
Il Lazio è al sesto posto con 636


Sempre in testa nella classifica delle illegalità stanno le regioni a tradizionale presenza mafiosa, dove è accertato il 59% del totale dei reati ai danni dell'ambiente marino. Una percentuale in crescita: nel 2008 era del 55,5%. La Campania resta al primo posto con 1.514 infrazioni, seguita da Puglia (1.338), Sicilia (1.267), Calabria (1.160 infrazioni). Il Lazio è al sesto posto (636 infrazioni).

venerdì 18 giugno 2010

Il Presidente Regionale del Centro Turistico Acli Pino Vitale

Il Presidente Regionale del CTA, Pino Vitale, esprime soddisfazione per l’avvenuta composizione della giunta Regionale - Campania, e auspica che il Governo Regionale guidato da Stefano Caldoro riprenda il dialogo con il mondo dell’associazionismo e, in particolare, con i protagonisti del turismo sociale, gli unici in grado di destagionalizzare e promuovere lo sviluppo dell’economia turistica delle cinque province campane.
Una nuova stagione politica che dovrà puntare su un impegno costante sui temi della valorizzazione delle zone interne, oltre che di quelle costiere, utilizzando le risorse comunitarie e scommettendo sul turismo sociale.
Il neo assessore al turismo Giuseppe De Mita, cui giungano le mie più vive congratulazioni, ha la possibilità di rilanciare tutti i settori del turismo, grazie al federalismo e alle sfide che impegnano gli operatori dallo scorso 11 settembre .
Il CTA sarà in prima linea, continua Pino Vitale, per contribuire a realizzare il programma dell’assessorato, fornendo esperienze indispensabili per favorire l’occupazione nel settore del turismo, realizzando corsi di formazione dedicati ai giovani nonché incentivando la nascita delle imprese turistiche sociali nelle zone interne.

giovedì 10 giugno 2010

REGIONE CAMPANIA . COMMISSIONI: ECCO I NOMI DEI PRESIDENTI

Sette presidenze al Pdl, una all’Udc, una alla lista Caldoro: ecco l’accordo che sarebbe stato raggiunto in questi minuti nella maggioranza di centrodestra, alle prese con l’insediamento delle commissioni consiliari del Consiglio Regionale. Altre tre presidenze andranno all’opposizione, ma è all’interno della coalizione di governo che il dibattito era più acceso. Una fibrillazione che aveva prodotto lo slittamento ad oggi pomeriggio. Salvo imprevisti, ecco i nomi in pole position:
Affari istituzionali: Angelo Polverino (Pdl);
Ambiente: Luca Colasanto (Pdl);
Attività Produttive: Pietro Diodato (Pdl);
Urbanistica: Domenico De Siano (Pdl);
Sanità: Michele Schiano (Pdl);
Cultura: Antonia Ruggiero (Pdl);
Bilancio: Massimo Grimaldi (Caldoro Presidente);
Agricoltura: Pasquale De Lucia (Udc);
Commissione speciale: Giovanni Baldi (Pdl).
Le tre commissioni di controllo all’opposizione hanno i seguenti presidenti:
Nicola Caputo (Pd) Antonio Amato (Pd) Donato Pica (Pd)

Campania - Reddito di cittadinanza: ecco lo stop

La giunta Caldoro dà un altro colpo di spugna sul passato e manda in soffitta il reddito di cittadinanza. L’assessore Ermanno Russo non usa mezzi termini: «E’ una misura inefficace e va ripensata. La drammaticità dei conti regionali, compromessi dallo sforamento del Patto di stabilità della precedente amministrazione e gravati dai vincoli nazionali della manovra correttiva, non consente il protrarsi di un sussidio fine a se stesso». A giudizio dell’ esponente del Pdl, sulla misura varata con una legge regionale del 2004 «L’ indicazione che arriva dall’intera giunta regionale, a partire dal presidente Caldoro, è univoca ed inequivoca: il mero sostegno al reddito non può bastare per l’ emersione dalla povertà. Ad esso dovrà sostituirsi una seria politica di welfare, fatta di misure di assistenza sociale sempre più concrete e di interventi mirati per l’inserimento lavorativo dei soggetti in stato di indigenza». Anche perché, spiega Russo, «la strategia dei finanziamenti a pioggia e delle misure una tantum ha fallito. II messaggio circa il rinnovo del reddito di cittadinanza per un anno, lanciato attraverso l’ultima finanziaria regionale dalla precedente Giunta di centrosinistra, oggi appare grave, illusorio e fortemente improntato ad una logica di tipo elettorale. Le risorse stanziate in quella sede, pari a 30 milioni di euro, non bastano a coprire l’attuale fabbisogno regionale che è stimato in circa 18mila unità. La precedente amministrazione ha pertanto lasciato un “buco” di 44 milioni di euro rispetto alla misura in oggetto, scaricando, in maniera del tutto irresponsabile, il problema del reperimento delle risorse sul governo nazionale». L’assessore alle Politiche sociali chiarisce anche che i dirigenti della sua struttura hanno incontrato i rappresentanti del reddito di cittadinanza nel Comune di Napoli «ai quali – afferma – è stato ribadito che, cosi com’è, la misura non potrà continuare per il 2010. I limiti di spesa della Regione Campania, dovuti allo sforamento del Patto di stabilità da parte della precedente giunta regionale e ai successivi vincoli imposti dal Governo con la manovra correttiva (dopo le indicazioni della Ue), non consentono di impegnare risorse se non in modo finalizzato e concreto. L’assistenzialismo dovrà sparire dai nostri territori». Intanto, in relazione alla rivolta dei disoccupati che ha visto anche la vandalizzazione della sede regionale dei Popolari-Udeur, il Coordinamento di lotta per il lavoro, che annuncia l’intenzione di proseguire nella propria battaglia, fa sapere che ai tre arrestati è stata concessa la misura degli arresti domiciliari in attesa del giudizio vero e proprio mentre altri quattro precari sono stati fermati la scorsa notte, per l’assalto alla sede dell’Udeur, e poi rilasciati. II tutto mentre il vicepresidente della giunta regionale, Giuseppe De Mita, sottolinea che «1′ operato dell’assessore Severino Nappi in relazione al progetto Bros non risponde ad una iniziativa solitaria, ma è frutto delle decisioni collegialmente adottate in sede di Giunta. Questa precisazione è un atto doveroso, non tanto per esprimere solidarietà ad un collega assessore oggetto di contestazione e di violenza, quanto per ristabilire in maniera corretta i termini della questione. L’azione è stata presa dal governo regionale e lo scopo è quello di ristabilire la di­gnità del lavoro, e il diritto ad otte­nerlo, cercando nella politica dello sviluppo, e non sempre dell’assi­stenzialismo, le condizioni della crescita della occupazione». Da un fronte, quello del lavoro, ad un altro, quello della sanità. II deputato del Pdl Lucio Barani, capogruppo in commissione Affari sociali, annuncia che, su sua proposta, «la Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali indagherà sui costi della sanità in Regione Campania. Non è possibile – sottolinea Barani in riferimento ad un’inchiesta del “Corriere della Sera” – che una Tac a Napoli costi il 50% in più rispetto ad una stessa operazione effettuata a Bologna. Abbiamo buoni motivi per pensare che i costi, anche per altre prestazioni, siano esagerati rispetto al resto del territorio nazionale». Per questo, spiega, «chiederemo all’ex governatore Antonio Bassolino pertinenti spiegazioni rispetto ad una gestione che apparsa eccessivamente disinvolta. Compito della Commissione – conclude – sarà capire perché in Campania nessuno si è accorto, o ha fatto finta di non accorgersi, della scellerata politica sanitaria». Intanto, come anticipato dal “Roma” il 31 maggio, Raffaele Calabrò sarà il consigliere politico del governa­tore Stefano Caldoro per le temati­che sanitarie. L’incarico è a titolo gratuito e il relativo decreto, già alla firma, sarà esecutivo non appe­na si arriverà allo sblocco delle pro­cedure dettate dal rispetto del Patto di stabilità. Intanto, dall’audizio­ne, presso la Commissione d’in­chiesta presieduta da Leoluca Or­lando, del capo dell’Ispettorato ge­nerale per la spesa sociale della Ra­gioneria generale dello Stato, Fran­cesco Massicci, emerge un miglioramento dei conti della Campania che è passata dal disavanzo strut­turale del 2006 dell’8,9% all’ 8,3% del 2009». Nelle prossime settimane ci sarà anche l’audizione del gover­natore campano Stefano Caldoro.

lunedì 7 giugno 2010

9 giugno ore 17.00 Stazione Marittima Presentazione "Forum delle persone e delle associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro"

Le associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro hanno colto l’appello di Papa Benedetto XVI alla classe dirigente che si ispira alla Dottrina sociale della Chiesa, affinché a livello personale e collettivo si rafforzino e rendano visibili i loro impegni in favore di una rinascita morale, economica e sociale del Paese.
Verrà presentato difatti il giorno 9 giugno 2010 alle ore 17.00 presso il Palazzo dei Congressi della Stazione Marittima di Napoli il “Forum delle persone e delle associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro”, costituito da ACLI, Compagnia delle Opere Campania, Cisl, Confcooperative e Movimento Cristiano Lavoratori.
Dare centralità alle persone, rispettando il lavoratore, per creare le nuove basi per un diverso ciclo di sviluppo sostenibile, più aperto e solidale. Questo l’obiettivo del Forum, indicare due priorità: intervenire per salvaguardare e potenziare il patrimonio di risorse umane e produttive del mondo del lavoro e predisporre interventi in favore delle famiglie, come premessa di una nuova domanda di servizi e occupazione.
“Siamo convinti che sia necessario un grande rinnovamento culturale per riconoscere valori di fondo su cui costruire un futuro migliore e realizzare politiche sussidiarie che favoriscano l’educazione e la valorizzazione di ciò che di positivo c’è, contribuendo alla crescita umana e professionale dei giovani” - dichiarano i rappresentanti delle associazioni del Forum.
Ospiti della giornata, S.E. R.ma Card. Crescienzio Sepe- Arcivescovo Metropolita di Napoli, l’On. Rosa Russo Iervolino- Sindaco di Napoli, On. Luigi Cesaro – Pres. Della Provincia di Napoli, On. Stefano Caldoro – Presidente Regione campania, Alfonso Ruffo – Direttore “Il Denaro”, Natale Forlani – Protavoce Nazionale del Forum, Pasquale Orlando – Presidente Acli, Gianpiero Tipaldi- Segretario generale Cisl Napoli, Salvatore Del Monaco- Presidente Compagnia delle Opere, Ferdinando Flagiello- Presidente Confocooperative Napoli, Michele Cutolo – Presidente Prov. MCL, Mario Di Costanzo- Direttore della Consulta delle aggregazioni laicali.