E' una associazione che si occupa di Turismo Sociale,Solidale e Sostenibile ed è impegnata ad estendere i diritti sociali dei cittadini consentendo e promuovendo l’accesso alla vacanza al maggior numero di persone, senza distinzione di età, appartenenza culturale, disponibilità economiche e capacità fisiche.

giovedì 17 settembre 2009

Quarto appuntamento della rassegna I Venerdì del Volontariato

Venerdì 18 Settembre 2009
I percorsi della sicurezza-esibizioni e dimostrazioni di protezione civile, unità cinofile
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato Regionale alle Politiche sociali in collaborazione con la Mostra d’Oltremare s.p.a, il Comitato di gestione dei fondi speciali per il Volontariato della Campania ed i Centri di Servizio per il Volontariato della Campania

martedì 15 settembre 2009

Si apre a Cava de' Tirrenil'«InvisibileFilmFest»

La serata clou del Festival sarà quella di venerdì, con il film «Fortapàsc», dedicato al giornalista Giancarlo Siani.

Si apre questa sera alle ore 20, lungo il corso principale di Cava dei Tirreni, la terza edizione dell’InvisibileFilmFest diretto dal regista Pasquale Falcone. L’edizione di quest’anno si fregia di un titolo più esplicito, Seconda visione, che rende subito chiaro e comprensibile al pubblico le finalità della manifestazione. Detto in maniera più chiara, nei cinque giorni della rassegna passeranno sugli schermi disseminati lungo il corso cittadino quei film che, pur essendo stati di diretti e interpretati da registi e attori di valore, non hanno purtroppo incontrato nelle sale cinematografiche successo al botteghino. Con il proiettore e le sedie sistemate, all’ingresso di Piazza Duomo, per la prima serata verrà presentato fuori concorso il film “Io non ci casco” di Pasquale Falcone. Per evitare un sicuro conflitto con il resto dei partecipanti che verranno selezionati da una giuria di esperti, il regista cavese si è riservato il piacere di presentare ai suoi concittadini l'opera con la quale si è guadagnato ampi riconoscimenti dalla critica. Per la proiezione di domani sera la sala si trasferirà al Borgo Scacciaventi dove verranno proiettati alle ore 20 il film “Focaccia blues” di Nino Cirasola e alle 22 “La canarina assassinata” di Danielle Cascella. Solo a questo punto si entra nel vivo del Festival, quando comincerà il lavoro della giuria che nel corso delle tre serate dovrà selezionare il film e gli attori premiati.
Per capire bene il rigore della manifestazione aggiungiamo che il festival di Cava si avvale di una giuria di alta qualità. Si comincia con Michele Placido, presidente, e si arriva a Anna Pavignano, sceneggiatrice della maggior parte dei film di Massimo Troisi, che in questa occasione avrà il compito di coordinatrice. Dall’Ateneo di Salerno vengono altri tre giurati: Piero Cavallo, Marco Pistoia e Roberto Vargiu, docenti di discipline dello spettacolo e del cinema. Le proiezioni continuano giovedì all’altezza del Gran Caffé dove verranno presentati i film “Galantuomini” di Edoardo Winspeare, alle ore 20; e “Amore che vieni amore che vai” di Daniele Costantini. La serata clou del Festival sarà quella di venerdì, prima della presentazione del film “Fortapàsc”, il lavoro di Marco Risi dedicato al giornalista Giancarlo Siani. Alle ore 19 infatti è fissato l’incontro con la famiglia Siani a cui verrà consegnato il Premio Città di Cava di Tirreni in ricordo del sacrificio del giovane giornalista de Il Mattino assassinato barbaramente della camorra nel 1985. Sabato sera in presenza di molti attori e registi invitati alla manifestazione si concluderà il Festival con la premiazione dei vincitori del Premio Farfariello per le diverse categorie: Film, Regia, Sceneggiatura, Attore e Attrice, Produzione.

lunedì 14 settembre 2009

Strada del Vino Vesuvio e dei Prodotti Tipici Vesuviani

Seconda edizione Vesuvinum
“I Giorni del Lacryma Christi”
11 - 12 - 13 settembre 2009Palazzo Mediceo – Ottaviano (NA)
Vini dei vulcani: Etna e Soave ospiti della manifestazione
Dopo il successo dell’edizione 2008 di “Vesuvinum - I giorni del Lacryma Christi”, il format ideato e promosso dalla “Strada del Vino Vesuvio e dei Prodotti Tipici Vesuviani”, presieduta da Michele Romano, in collaborazione con Luciano Pignataro Wine Blog, apre le porte della seconda edizione presso il Palazzo Mediceo di Ottaviano (Na) dall’11 al 13 settembre 2009. Una tre giorni densa di eventi, convegni e degustazioni dedicata al vino ed alle tipicità che nascono all’ombra del vulcano più famoso del mondo: il Vesuvio, una terra generosa, oggi in fermento e rinascita. L’evento nasce dalla volontà e dalla vocazione vitivinicola nutrita da una folta rappresentanza di imprenditori vesuviani, allo scopo di porre in evidenza e dare prestigio ai prodotti tipici della propria terra. Sono 60 gli associati alla Strada del Vino e dei Prodotti tutti fortemente motivati a fare sistema per difendere e promuovere il proprio vino, i prodotti agro alimentari, l’intero territorio vesuviano fatto di storia, natura, arte e cultura. Il portabandiera ed il traino di quest’azione di sviluppo è il Lacryma Christi, vino tra i più blasonati della Campania, molto conosciuto ed apprezzato nel mondo. Il vino d’eccellenza sarà portavoce di un nuovo orientamento imprenditoriale e di un moderno sapere produttivo ed organizzativo, saldamente radicato alle proprie origini. Il Lacryma Christi, emblema di una tradizione millenaria, unica ed autentica, in un indissolubile intreccio tra il lavoro dell’uomo e le “terre nere” del Vesuvio da secoli destinate alla coltura della vite, viene prodotto nelle versioni bianco, rosato, rosso e spumante. I vitigni utilizzati da disciplinare sono secolari ed autoctoni: Falanghina, Catalanesca, Coda di Volpe o Caprettone, Piedirosso, Sciascinoso ed Aglianico. La seconda edizione di VESUVINUM, I Giorni del Lacryma Christi” mira a posizionare il prodotto tra i vini nazionali più noti e conferire più estesa visibilità alle tipicità del comparto agroalimentare vesuviano e con esso alle diverse e innumerevoli risorse del territorio.
Programma
Martedì 8 settembre alle ore 11,00, presso Villa Bifulco a Terzigno (Viale Vanvitelli, 131), si terrà la Conferenza Stampa, con la partecipazione dell’On.le Gianfranco Nappi, Assessore Regionale all’Agricoltura.Per la stampa è stato predisposto transfer A/R in pulmino con partenza da Piazza Vittoria (Napoli) alle ore 9:30.
Venerdì 11 settembre alle ore 9,00, presso il Circolo “Armando Diaz”, Piazza san Lorenzo n. 1, dopo i saluti del Presidente del sodalizio, prof. Francesco D’Ascoli, inizieranno le degustazioni relative alla seconda edizione del Concorso Enologico dedicato allo scomparso Amodio Pesce, enologo di fama, “papà” del Lacryma Christi e Fondatore della Strada del Vino del Vesuvio.
La Giuria chiamata a valutare i vini in concorso è così composta: Presidente: Pasquale Brillante - Delegato AIS Comuni VesuvianiComponenti: Simone Amat - Segretaria Gen. Association Sommeliers d’EuropeGiovanni Aiuolo - Sommelier degustatore AISUgo Baldassarre - Tigullio Vino Domenico Brasiello - 1° Sommelier non professionista Campania 2009Alberto Capasso - Slow FoodPasquale Carlo - Giornalista Salvatore Correale - 1° Sommelier professionista Campania 2009 Marcello D’Agostino – SommelierFrancesca Adelaide Di Criscio - Presidente Strada del Vino Campi FlegreiMichela Guadagno - Sommelier Alain Leloup - Tesoriere Association Sommeliers d’EuropeBrigitte Leloup – Vicepresidente Association Sommeliers d’EuropeSara Marte - GiornalistaRosario Lopa - Ministero Politiche AgricoleMaurizio Paolillo - AgronomoAngelo Peretti - Giornalista Monica Piscitelli - GiornalistaAlma Torretta – Giornalista Segreteria: Marina Alaimo - Sommelier AIS Comuni Vesuviani
Ore 18,00 - Convegno tematico:“Viticoltura situazione attuale e prospettive future”Saluti: dr. Mario Iervolino - Sindaco di OttavianoNello di Palma – Ass. Sport Spettacolo e Turismo del Comune di OttavianoMichele Romano - Presidente della Strada del Vino Vesuvio Prof. Ugo Leone – Presidente Parco Nazionale del Vesuvio Ing. Paolo Scudieri - Unione Industriale Napolidr. Carlo Ercolino – ICE NapoliInterventi: dr. Antonio Irlando – Dirigente Assessorato Agricoltura sezione IPAdr. Chicco De Pascale - Presidente Vitigno Italiadr. Vito Amendolara - Coldiretti Campaniadr. Arturo Nucci - Presidente Confagricoltura Napolidr. Salvatore Ciardiello – Presidente CIA Campania Conclusioni: On. Gianfranco Nappi - Assessore Agricoltura Regione Campania Moderatore: dr. Francesco Del Vecchio - Dirigente STAPA CePICA Napoli
Sabato 12 settembreOre 18,00 - Convegno tematico: La vitivinicoltura nelle aree protette vulcaniche Saluti: Nello di Palma - Assessore Sport Spettacolo e Turismo del Comune di Ottaviano prof. Ugo Leone - Presidente Parco Nazionale del Vesuviodr. Giuseppe Capasso - Presidente Comunità Parco Nazionale del VesuvioInterventi: dr. Luciano D’Aponte - Funzionario SeSIRCAdr Lucio Mastroberardino – Vicepresidente Consorzio Tutela Vini Vesuviodr. Giuseppe Spina - Direttore Parco Regionale dell’Etnasig. Luciano Signorello - Parco Regionale dell’Etnadr. Francesco Escalona - Presidente Parco Regionale Campi Flegreidr. Vincenzo Mercurio - Winemaker dr. Nicola Caputo - Consigliere Regionale e Presidente Cabina Regia Vitivinicola Regione Campania Conclusioni: On. Paolo Russo Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei DeputatiModeratore: dr. Giuseppe Allocca Coordinatore Area Agricoltura e Attività Produttive Regione Campania Domenica 13 settembre Ore 11,00 - Premiazione “Premio Amodio Pesce” - Seconda EdizioneSaranno presenti: dr. Mario Iervolino - Sindaco di OttavianoNello Di Palma - Assessore Sport, Spettacolo, Cultura Comune di Ottavianoprof. Ugo Leone - Presidente Parco Nazionale del Vesuvio dr. Matteo Rinaldi - Direttore Parco Nazionale del Vesuvio Avv. Amilcare Troiano - Presidente Parco Nazionale del CilentoAlberto Capasso - Slow FoodPasquale Brillante - Delegato AIS Comuni Vesuvianidr. Tommaso Luongo - Delegato AIS - Napoliing. Paolo Scudieri - Unione Industriale Napoliprof. Virginio Ferrara - Istituto “De Medici” di Ottavianoon. Antonio Iervolino - Assessore al Patrimonio, alle Politiche Comunitarie e Innovazione Tecnologicadr.ssa Geppina Landolfo - Presidente Argadr. Enrico D’Agostino - Assessore alla Cultura Comune di Ercolanoon. Sebastiano Sorrentino - Presidente VIII Commissione Permanente Regione Campania Conclusioni: on. Luigi Cesaro - Presidente Provincia di Napoli Coordinatore: dr. Luciano Pignataro Nel pomeriggio, dalle 18, la città di Ottaviano si trasforma in un percorso del gusto che parte da Via Palazzo del Principe e si snoda in salita fino al Castello Mediceo, cuore della manifestazione che culminerà domenica 13 settembre con la premiazione del Concorso Enologico. A suggello dell’evento, l’Associazione ha prodotto una serie di bottiglie speciali con il logo della Strada del vino e della manifestazione. Si tratta di bottiglie di Lacryma Christi del Vesuvio Bianco, Rosso e Rosato Doc, prodotte da vini selezionati che rappresentano il fiore della produzione di tutte le Aziende associate.In programma convegni e degustazioni specializzate. Molte le novità di quest’anno: in primis il gemellaggio realizzato con altri due territori vulcanici per eccellenza: il distretto del Soave in Veneto e l’areale dell’Etna in Sicilia. A seguire l’organizzazione di visite guidate ed escursioni per scoprire le bellezze e i sapori delle “terre nere” del comprensorio vesuviano.come arrivareOttaviano è facilmente raggiungibile tramite mezzi pubblici (da Napoli Circumvesuviana e pullman di linea), nonché tramite reti stradali e autostradali (tre uscite sulla SS 268 del Vesuvio; uscita A16 Pomigliano d’Arco; uscita A30 Palma Campania; uscita A30 Sarno). La città dispone di ampie piazze adibite a parcheggio per pullman e auto.Ufficio Stampa: Giulia Cannada BartoliNovella Talamo339.8789602Fax 081. 3382249 – 081.8041841 email: officinegourmet@gmail.comcomunica@lafabbricadeisapori.it
Segreteria organizzativa: Lodovico Pagano Ciro Esposito333.7902361 – 335/8081617Fax 081. 3382249

Acliterra sostiene la “rete dei Municipi Contadini”

Il 15 settembre, a partire dalle ore 10, con conferenza stampa, si riuniscono a Castelvolturno i rappresentanti di decine di Municipi, provenienti da tutte le Regioni del Mezzogiorno, per presentare in maniera formale, il nuovo soggetto, "Rete dei Municipi contadini", nato con un primo coordinamento il trascorso 17 luglio a Policoro in Basilicata.
La Città rappresenta l'emblema delle contraddizioni meridionali più stridenti nello stretto intreccio tra difesa del territorio e delle bellezze naturali, devastazioni ambientali, difesa della piana più produttiva del mondo, caos sociale, immigrazione di massa, uso speculativo delle risorse territoriali con le devastanti conseguenze della delinquenza organizzata.
Rappresenta tutto questo, come una vera e propria sede simbolica, il Municipio di Castelvolturno, dove, da oltre due anni, si sta tentando di difendere quello che fino a ieri era il comparto agricolo più forte d'Italia: l'allevamento bufalino, campanello d'allarme e simbolo di una crisi agricola devastante che non interessa affatto solo i settori più deboli e marginali della nostra agricoltura.
Acli Terra apprezza e sostiene la scelta di dare vita alla Rete, il cui valore e significato politico è intrinseco nella scelta stessa, al di là del documento fondativo e della piattaforma.
I Comuni rurali intendono essere protagonisti di una stagione di riscatto di tutto il comparto agricolo, fondamentale ed insostituibile per l’economia italiana.
La Rete non è volta a sostituire il ruolo proprio delle OO. Sindacali e professionali, ma a colmare il gravissimo vuoto Istituzionale purtroppo registrato costantemente di fronte a tante istanze di crisi agricola che provengono dal territorio e che, puntualmente, finiscono per scaricarsi sulle Collettività locali e sui Municipi.
Acli Terra sarà presente nella manifestazione di Castelvolturno il giorno 15, impegnando il Presidente nazionale dell’Associazione, Michele Zannini, per dare il proprio convinto sostegno all’iniziativa, auspicando, nel contempo, che i tanti Comuni nei quali sono solide le tradizioni di collaborazione con Acli Terra e con le Acli confermino la volontà di partecipare e di associarsi.
Si adopererà in concreto in tal senso e darà il proprio contributo perché, dopo la formalizzazione del nuovo soggetto, si giunga presto a forme di coordinamento provinciali e regionali tra i Comuni associati.

domenica 13 settembre 2009

San Gennaro, il cardinale Sepe"I fedeli potranno baciare la teca"

Il cardinale Sepe in questi giorni ha sentito il parere di esponenti autorevoli del mondo medico-scientifico, incontrando docenti universitari ed esperti. Gli interlocutori hanno sottolineato che "siamo in presenza di un evento influenzale con bassa pericolosità, per cui non è giustificabile alcuna forma di allarmismo. Hanno comunque ribadito l'opportunità di rispettare le misure igieniche minime, come dovrebbe avvenire nei comportamenti abituali di ognuno". "E' evidente - è la rassicurazione ai fedeli - che non si mancherà di adottare le misure igieniche precauzionalì.Intanto è in corso una doppia indagine sulla protesta degli autisti che nei giorni scorsi ha paralizzato la città. Secondo la Digos, che ha inviato un'informativa sul caso alla Procura, dietro il blocco c´è un ristretto gruppo di "istigatori". Ieri mattina, nonostante gli annunci di un blocco bis, i mezzi sono regolarmente usciti. Emergenza rientrata. Al deposito di via Nazionale delle Puglie sono arrivati anche i guanti igienici per gli autisti e nuove macchine per la pulizia dei bus. Ma dopo il caos scatta una doppia indagine. «Appena la Digos mi comunicherà i nomi di chi ha costretto gli altri autisti a non lavorare - promette Simeone - non solo avvierò procedimenti disciplinari interni, ma farò una denuncia penale per interruzione di pubblico servizio». La polizia, nell´informativa inviata all´autorità giudiziaria, parla appunto di un ristretto numero di responsabili. Intanto, ieri mattina dalle tre alle sei, nel deposito di via Nazionale delle Puglie dell´Anm, il sindacato, Faisa-Cisal, ha controllato una ad una le vetture, prima di lasciarle uscire. Alla fine, così, anche se po´ a rilento, il servizio è stato garantito. «Le vetture sono state pulite e disinfettate - spiega Antonio Castaldo, uno dei dirigenti dell´azienda - ci è arrivata anche una macchina che serve per staccare le gomme da masticare appiccicate negli autobus: provvederemo a staccarle tutte». Tra le richieste di giovedì, anche la possibilità di avere guanti da indossare per gli autisti. «Li ho portati io stesso - mostra Castaldo - sono qui a disposizione di chi li vuole». Motivo dell´agitazione è stata la mancanza di pulizia degli autobus e la preoccupazione derivante da un eventuale rischio di contagio da virus H1N1. «L´azienda ha rispettato gli accordi solo al 50 per cento - ricorda, però, Vincenzo Balzano della Faisa Cisal - la pulizia che hanno fatto in questi due giorni è ben lontana da quello che abbiamo chiesto. Perciò continueremo a vigilare. L´influenza A è una nostra preoccupazione, ma non è la sola. Chiediamo all´assessore Realfonzo, che si è interessato alla vicenda, di venire in deposito a constatare con i suoi occhi la situazione».

Elezioni regionali:In Campania il Pdl vince anche senza l’Udc

Se si votasse oggi, il Pdl vincerebbe le Regionali. Anche senza l’Udc. È il risultato del sondaggio effettuato dall’osservatorio «Crespi ricerche» su un campione di ottocento cittadini campani contattati telefonicamente. I risultati non lasciano spazio a dubbi: in base all’indagine, il partito del premier Silvio Berlusconi incasserebbe il 45%, distanziando il Partito democratico di oltre 22 punti. Senza contare il 3% ottenuto dall’Udeur, oggi suo alleato. Un divario enorme che il centrosinistra non sarebbe in grado di colmare neppure mettendo in campo una coalizione larghissima (e poco praticabile), composta cioè dall’Italia dei Valori (a cui spetterebbe il 9%), da Prc-Pdci (2,5%) e da Sinistra e libertà (3%). Con la corteggiatissima Udc la musica non cambierebbe, anche se l’8% ottenuto dal partito di Pier Ferdinando Casini consentirebbe ai post-bassoliniani di avvicinarsi molto al centrodestra. Senza l’Udc, viceversa, la sconfitta sarebbe schiacciante. Né sembrano determinanti per l’esito finale i consensi della lista Pannella-Bonino (1,3%), di Mpa (2,4%) e Destra (2%).Interessanti gli spunti forniti dalle domande sui candidati. Nel Pdl Italo Bocchino, vicecapogruppo vicario del Pdl alla Camera dei deputati, va più forte di tutti: il suo indice di notorietà raggiunge il 76%, a cui corrisponde un livello di fiducia pari al 57%. Il sondaggio premia inoltre il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna, che si conferma molto popolare: incassa il 54% dei consensi, ma è conosciuta da 8 cittadini su 10. Secondo l’indagine, anche Stefano Caldoro sarebbe protagonista di una buona performance: quasi un campano su due conosce l’ex ministro dell’Università, uno su tre lo voterebbe. Quasi identici i piazzamenti del presidente dell’Unione Industriali Gianni Lettieri e del segretario regionale del Pdl Nicola Cosentino, che per qualche mese sono stati gli unici protagonisti nella battaglia per Palazzo Santa Lucia: conquistano il 18% dei voti. Nel centrosinistra, secondo «Crespi ricerche», l’unico nome spendibile sembra quello di Vincenzo De Luca. Il sindaco di Salerno potrebbe conquistare la metà dell’elettorato e giocarsi fino in fondo la partita per la poltrona di governatore. Poche chance le avrebbe Luigi Nicolais, l’ex ministro uscito sconfitto dalle ultime Provinciali. Clamoroso, poi, il risultato di Antonio Bassolino: a fronte di un’enorme popolarità (è conosciuto da 95 campani su 100), sarebbe in grado di racimolare solo il 25% delle preferenze. Molto nota Sandra Lonardo, presidente del consiglio regionale e moglie dell’ex guardasigilli Clemente Mastella, mentre – sempre in base al sondaggio – con il Pdl non potrebbero spuntarla né Ennio Cascetta né Andrea Cozzolino: sia l’assessore ai Trasporti che l’europarlamentare non avrebbero, infatti, la forza di ribaltare un risultato che sembra già scontato.

giovedì 10 settembre 2009

Turismo

Scavi di notte a Pompei, piu' 60% di visitatori

Sono aumentati del 60% i visitatori negli scavi di notte: 'Le Lune di Pompei' piacciono al pubblico dell'estate 2009. L'iniziativa dell'Ente provinciale per il Turismo di Napoli e' stata oggetto di una ricerca: i risultati sottolineano 'il consenso e soddisfazione per lo spettacolo (75%) che suscita, per il 50%, stupore e meraviglia. I visitatori hanno pubblicizzato l'evento attraverso il passaparola e vorrebbero assistere ad altre edizioni con delle performance rinnovate.

Valeria Casizzone Assessore turismo: cambieremo molte cose

Energica e determinata: si presenta così, Valeria Casizzone, quarantaduenne avvocato penalista napoletano, assessore al Turismo della Provincia di Napoli, che dalla sua stanza nella sede dell’Ente in Piazza Matteotti, parla con il VELINO della situazione turistica e soprattutto dell’impostazione che darà al suo mandato. Sin dal suo insediamento ha dimostrato di voler attuare una inversione di gestione e programmazione, rispetto a chi la ha preceduta. "Ritengo che non sia necessario spendere fondi pubblici per esportare i nostri prodotti tipici o per creare singoli eventi, dispendiosi e poco redditizi dal punto di vista dell’economia del territorio e dell’occupazione". Quindi, non ci saranno eventi singoli o mega trasferte estere, per portare in giro la Provincia? "Non sono così drastica, sicuramente per un assessorato senza fondi e che deve lavorare cercando di individuare contributi europei, faremo progetti che sviluppino i nostri territori e i loro prodotti". Si riferisce all’artigianato, risorsa dei Comuni della Provincia? Come pensa di operare? "Sì mi riferisco proprio allo sviluppo dell’artigianato e della 'cultura' dei nostri Comuni. Non credo in iniziative come il 'Maggio dei Monumenti' o trasferte estere per portare i prodotti della nostra provincia. Ritengo invece necessario che si parli di 'corallo' o di altre 'eccellenze', tutto l’anno e quindi investiremo affinché siano questi Comuni ad organizzarsi e diventare attrattori. Non noi all’estero, ma gli stranieri e gli italiani, da noi". La Giunta Provinciale proprio su sua proposta, ha anche deliberato l’istituzione della conferenza provinciale per il turismo. Una struttura permanente che abbia obiettivi chiari. "Chiari ed evidenti. Vogliamo interloquire con i principali operatori del settore turistico per individuare le esigenze di sviluppo e soprattutto lavorare anticipando le problematiche e non solo cercando di risolverle". Si riferisce alle critiche sull’affluenza turistica di questa stagione e sulle difficoltà denunciate dalle associazioni di categoria? "Sì ritengo che sia indispensabile ascoltare chi di turismo ci vive e fa vivere, non solo andare avanti seguendo indirizzi politici o idealistici che poco si collegano con le esigenze del territorio".Certamente, ma fenomeni come abusivismi ed altro devono essere contrastati. "Sono un avvocato, prima di essere amministratore di un Ente, quindi ritengo indispensabile, nel rispetto di tutto e tutti, che le leggi siano applicate e rispettate. Quello che penso si possa migliorare e modificare è la gestione dei controlli. Cioè, ben vengano quelli non programmati per individuare fenomeni temporanei, ma sarebbe meno invasivo predisporre ed applicare controlli preventivi non bloccando attività nel pieno della stagione". Sta dicendo di non realizzare eventi costosi, ma un lavoro di riqualificazione del territorio? "Si, la conferenza si propone questo e già la prossima settimana quando ci riuniremo lo ribadirò. Ci saranno i cinque interlocutori fissi, Unione Industriali, Camera di Commercio, Etp, Confocommercio e Federalbergatori, la stampa sarà gradita ospite e soprattutto inviteremo, di volta in volta, altri interlocutori in base agli argomenti da affrontare". Assessore ha parlato di stampa, perché far partecipare i media? "Perché il ruolo dell’informazione è sempre più rilevante anche in questo settore. Pensiamo alla campagna stampa sulla balneazione o altri fenomeni, tutte informazioni legittime, ma che hanno, di fatto, anche condizionato la stagione". Quindi è colpa della stampa? "Non penso affatto questo. Ma in senso positivo, ritengo che la stampa sia uno strumento indispensabile per raggiungere i cittadini e quindi è giusto che miglioriamo, noi istituzioni, la comunicazione e quindi quando in conferenza stabiliremo linee programmatiche o altro, è fondamentale rapportarci con la comunicazione". Assessore concludendo, mi sembra di interpretare una certa criticità con il passato e la voglia di cambiare? "Le mie non sono critiche distruttive ma costruttive. Ritengo che sia indispensabile accettare e recepire le indicazioni che vengono dai professionisti del settore e soprattutto quello che ne evince e cioè che è indispensabile una nuova fase di programmazione e prevenzione dei fenomeni. Mi riferisco alla indispensabile necessità di programmare già adesso la stagione estiva 2010 e valutarne le problematiche, forti delle criticità di quest’anno. Auspico che in questo ci sia la massima partecipazione di tutti gli Enti come Comuni e Regione".

mercoledì 9 settembre 2009

Risultato del sondaggio: dove vanno i Campani in vacanza

Mare (61%)

Terme (27%)

Campeggio (27%)

Montagna (33%)

Citta d'arte (33%)

A casa (61%)

sabato 5 settembre 2009

Alla fiera di Calitri si parla di turismo e scienza

Prosegue la carrellata di eventi alla 28^ Fiera Interregionale di Calitri.
In programma per oggi il convegno "Centri storici minori e turismo sostenibile". L'incontro che si svolgerà alle ore 17:00 presso la Sala ex ECA di Calitri, è organizzato dalla Società mARCHingegno srl, nata da pochi mesi e con sede a Calitri, che si occupa di valorizzazione del territorio e turismo sostenibile, attraverso l'organizzazione di eventi culturali e la promozione di itinerari turistici in Irpinia. Nell'incontro si discuterà delle risorse storiche e artistiche dei piccoli borghi che rappresentano delle grandi potenzialità per lo sviluppo del turismo culturale: un turismo sostenibile appunto che sia realmente compatibile con la naturale integrità territoriale di questi luoghi. Al convegno, che sarà introdotto dall'Arch. Antonio Cicoria - Presidente della Società mARCHingegno e dal Dott. Giuseppe Di Milia - Sindaco di Calitri, prenderanno parte il Dott. Maurizio Capelli, Responsabile Organizzativo dell'Associazione "Borghi Autentici d'Italia" di cui il Comune di Calitri è membro, l'Arch. Manuela Ricci, Docente Ordinaria di Urbanistica dell'Università La Sapienza di Roma, l'Avv. Giuseppe Carannante, Dirigente del Settore Sviluppo e Promozione del Turismo della Regione Campania, il Dott. Vincenzo Malfa, Direttore della Mediateca Provinciale di Matera, l'Arch. Donato Tartaglia, Direttore del Museo Etnografico "Beniamino Tartaglia" di Aquilonia, l'Arch. Raffaele Spagnuolo, Presidente dell'EPT di Avellino.Sempre nel pomeriggio di oggi è previsto un altro incontro sul tema "Conoscere per prevenire. Magnetismo naturale, la telecardiologia a casa, DNA: analisi predittiva domiciliare". Alla presenza del Sindaco di Calitri, di Michele Paglialonga, Responsabile dell'Agenzia Di Fiorano, del Dott. Maurizio Insana, Relatore Scientifico dell'Associazione DF Medica che ha organizzato l'incontro, del Dott. Vito Iuni, Sindaco di Guardia Lombardi, e del Dott. Giuseppe Galgano, medico di Calitri, verranno illustrati i nuovi risultati raggiunti nel campo della genetica, la relazione tra la predisposizione genetica e l'influenza degli stimoli ambientali e sociali che interagiscono sul comportamento umano e le nuove tecnologie a disposizione dell'uomo per combattere i problemi cardiovascolari.La Fiera Interregionale, oltre a promuovere i settori tradizionali dell'Agricoltura, Artigianato, Industria, Servizi e Commercio, apre le porte anche ai temi del Turismo e della Scienza dimostrando come ancora una volta l'obiettivo è l'innovazione e l'ampliamento dei settori, in particolare quelli che rappresentano le nuove opportunità di sviluppo economico.

domenica 30 agosto 2009

Casertavecchia assediata dai rifiuti

“Sversamenti fuorilegge nella notte”

Immondizia a pochi passi dalla rassegna "Settembre al borgo"
Casertavecchia è assediata dai rifiuti. E proprio nei giorni della rassegna internazionale “Settembre al borgo”, organizzata dall´Ente Provinciale del Turismo. La strada Panoramica che da Puccianiello porta all´antico paese, gioiello medievale, somiglia ad una discarica: sacchetti, pneumatici, fusti di olio, ferri da stiro. Per chilometri, lungo il crinale di una collina ricca di vegetazione. La spazzatura arriva fino a pochi metri dalla città alta, invece tirata a lucido. I commenti di chi transita in zona: «Un contrasto insopportabile. La rassegna è scintillante, la strada per arrivarci putrida».Vincenzo Iodice, presidente Ept, ha paragonato la vicenda a quella della Grotta Azzurra a Capri, mentre Vincenzo Petteruti, sindaco di Caserta, era ieri irreperibile. Dice il suo portavoce: «La pulizia stradale viene effettuata con una certa regolarità, ma la notte alcuni camion vengono a sversare; si è pensato di istituire un servizio di vigilanza notturna».L´itinerario del degrado. Appena superato Puccianiello tra gli alberi compare un water in ceramica. Ai lati della carreggiata, proprio nei punti più panoramici, sacchetti e materassi marciti. Ad ogni slargo una discarica. «La spazzatura è là da giorni. Speravamo che in vista di “Settembre al borgo” la rimuovessero», spiega don Pietro, parroco di Casertavecchia. Dopo lo svincolo di Castelmorrone le cose peggiorano: tra i cactus si nota un vero e proprio sversatoio con vista sulle torri medievali, nella curva che precede l´ingresso di Casertavecchia. Batterie d´auto e taniche d´olio di risulta, la spazzatura è anche delle più tossiche. Come una beffa, un mezzo meccanico provvede alla potatura delle piante davanti agli ammassi di rifiuti: «Deve esserci qualcosa sotto. Proviamo vergogna nei confronti di chi visita le nostre terre. Possibile lo zampino della camorra, forse vengono a scaricare l´immondizia di notte», dice Raffaele Fiore, casertano e habitué della zona. Ai piedi della cittadella le cose non cambiano, con recipienti della spazzatura stracolmi e un parcheggio invaso di bottiglie e cartacce. Tutto ciò, mentre poco più sopra si esibiscono artisti come l´acrobata Kubinek, Javier Girotto e Marco Paolini, in una cornice ricca di allestimenti e illuminata con accuratezza. La turista Valeria Caruso: «La contraddizione è avere nel giro di pochi metri una manifestazione così prestigiosa e una discarica. Sono innamorata di Casertavecchia, ma oggi me ne vado molto interdetta», dice. Il contrasto è stridente. Mentre nessuno si cura della Panoramica, nel borgo gli spazzini sono al lavoro già dal mattino. Puliscono piazze e vicoli con scrupolo. Però l´azienda da cui dipendono non ha competenza sulla sede stradale, quasi si giustificano.

giovedì 27 agosto 2009

Capri, riapre la Grotta Azzurra: è sicura i sindaci erano pronti alla rivolta

CAPRI : riapre la Grotta Azzurra

Lo hanno annucniato trionfanti dicono i sindaci di Capri e Anacapri, Ciro Lembo e Franco Cerrotta, dopo l'abrogazione dell'ordinanza della capitaneria di porto di Napoli che aveva vietato l'accesso al sito noto in tutto il mondo. Stamani la Grotta Azzurra era rimasta ancora chiusa in attesa dei risultati delle analisi dell'Arpac, che hanno poi confermato l'assenza di sostanze nocive in mare. I sindaci avevano minacciato una azione di forza per riapire la grotta. L'ingresso alla grotta è stato interdetto da un'ordinanza firmata dal contrammiraglio della Capitaneria di Napoli, Domenico Picone.La guardia costiera ha sbloccato i battellieri, che hanno rimesso le barche in mare, tirate a secco nella giornata di ieri, in seguito al divieto. Il provvedimento è stato sollecitato da un fax dei sindaci di Capri ed Anacapri alla Capitaneria di porto di Napoli, nel quale gli amministratori chiedevano la revoca dell'interdizione, in base ai dati negativi delle analisi effettuate dall'Arpac. Nella nota di sollecitazione, Lembo e Cerrotta hanno aggiunto considerazioni sulle condizioni meteomarine di oggi, ottimali per lariapertura della Grotta, e hanno sottolineato i gravissimi danni all'immagine e all'economia dell'isola di Capri, riservandosi eventuali azioni legali di risarcimento; hanno infine accennato al grande malumore della popolazione isolana, e alla possibilità che la situazione si potesse ripercuotere sull'ordine pubblico.Una motovedetta della Guardia costiera continua intanto a monitorare l'accesso dell'antro: lo specchio d'acqua antistante, in un raggio di venti metri dall'ingresso.Soddisfazione per la riapertura della Grotta Azzurra, ma anche «amarezza per il grave ed ingiustificato attacco mediatico teso a distruggere l'immagine dell'isola» è stata espressa dai sindaci di Capri e Anacapri. Sottolineando che le analisi dell'Arpac hanno confermato «l'assenza di elementi inquinanti nella Grotta Azzurra», e ribadendo il proprio impegno per la difesa ambientale dell'isola, i sindaci concludono: «Capri è e resta uno dei posti più belli del mondo e una delle capitali del turismo mondiale».Il comandante di corvetta della Guardia costiera di Capri, Marino Bertocci, si dichiara soddisfatto della riapertura della Grotta Azzurra. Il tutto dopo una mattinata carica di tensione: l'autorità marittima infatti temporeggiava, dopo la diffusone dei dati sulle analisi, in attesa di un verdetto definitivo dell'Agenzia regionale per l'ambiente. La capitaneria di Porto di Napoli ha ceduto di fronte alla minaccia dei sindaci? «Assolutamente no, noi non accettiamo ricatti - risponde Bertocci -. L'ordinanza è stata firmata a prescindere dalla sollecitazione dei sindaci di Capri e Anacapri. L'ammiraglio Picone è venuto in possesso di elementi che gli hanno permesso di emettere ulteriori atti amministrativi». Cioè i dati definitivi dell'Arpac? «I dati di stamani erano già definitivi: eravamo stati indotti in errore da un fax che li segnalava come parziali, ma l'agenzia regionale per l'Ambiente parlava in realtà di anticipazione del rapporto definitivo. Quindi la grotta è sicura».«Con molta soddisfazione - è la conclusione - possiamo dire di avere risolto con tempestività ed equilibrio una situazione che aveva creato preoccupazione, non sotto il profilo delle visibilità personale, cosa a cui siamo estranei, ma sotto il profilo della tutela e della salute dell'uomo». E quel gesto di rottura dei sindaci guasterà i vostri rapporti? «Quella minaccia decade automaticamente. Certo, se avessero provato un'azione di forza, avremmo agito di conseguenza». Ieri il provvedimento è stato pubblicamente bocciato dalla Regione Campania, che attraverso i suoi assessori regionali all'Ambiente e al Turismo ha parlato di atto irresponsabile, smentendo che nella Grotta siano stati trovati liquidi oleosi o sostanze chimiche aggressive. Picone ha difeso l'ordinanza, sostenendo che sarà disposto a revocarla immediatamente in presenza di dati certi sulle condizioni dell'acqua della Grotta Azzurra, e dunque solo in seguito alla diffusione dei risultati dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania, che dovrebbe renderli noti oggi.