E' una associazione che si occupa di Turismo Sociale,Solidale e Sostenibile ed è impegnata ad estendere i diritti sociali dei cittadini consentendo e promuovendo l’accesso alla vacanza al maggior numero di persone, senza distinzione di età, appartenenza culturale, disponibilità economiche e capacità fisiche.

domenica 26 luglio 2009

Campania In Viaggio, il free press sul turismo nella nostra regione

Un bimestrale gratuito, dedicato alle opportunità offerte dal settore del turismo.
Campania In Viaggio è il free press rivolto sia a chi fruisce dei servizi turistici, nel nostro territorio, sia a chi li fornisce: viaggiatori, turisti, settore alberghiero, ristorazione e attrezzature ricettive. Ogni due mesi, un percorso ragionato e suggestivo, tra le meraviglie della nostra regione: curiosità, eventi, stili di vita, moda, economia. Dai monumenti meno conosciuti, alle aree verdi, fino alle più interessanti manifestazioni artistiche e culturali. Campania In Viaggio si pone l’obiettivo di offrire spunti originali ai viaggiatori e a chi arriva nel nostro territorio, sia per quanto riguarda eventi, mete, destinazioni, percorsi, sia per quanto riguarda le strutture ricettive.Il free press è bilingue – italiano e inglese – ed è in distribuzione alla Stazione Centrale, al Porto e all’Aeroporto di Napoli; Stazione Centrale di Caserta; Stazione Centrale e Porto di Salerno. E’ disponibile il download del numero zero sul sito web del free press www.campaniainviaggio.agec.info, dove è possibile inoltre partecipare a forum di discussione, consultare link utili e sfogliare la rivista.

giovedì 23 luglio 2009

Campania: il mare perduto


I bagnanti scappano dalle spiagge campane: il 70% in meno secondo gli operatori turistici. La causa è l’inquinamento ormai decennale delle coste campane, causato dal malfunzionamento cronico e doloso dei cinque grandi depuratori gestiti da Hydrogest. Una nuova emergenza che si somma a quella già devastante dei rifiuti.

In Campania è la nuova emergenza ambientale.
Legambiente ha conferito la bandiera nera alla Regione per le coste più inquinate d’Italia. Dopo anni di denunce mai prese in considerazione dalle istituzioni preposte, è accaduto ciò che prima o poi doveva necessariamente accadere: le spiagge napoletane e casertane sono deserte, la gente ha paura di farsi il bagno a causa della protesta di metà giugno degli operai del depuratore di Cuma, che aprirono per tre giorni ininterrotti i canali di scarico.Da quel momento in poi hanno cominciato a girare voci incontrollate che parlano di bolle coi vermi sulla pelle di chi si tuffa nelle acque flegree e di misteriosi decessi di bambini avvenuti a Monte di Procida dopo aver fatto il bagno.Il risultato è un calo del 70% delle presenze turistiche negli stabilimenti balneari del litorale flegreo e domitio. La stagione estiva può così dirsi rovinata e i primi licenziamenti di personale che i gestori dei lidi stanno effettuando in questi giorni ne sono l’inevitabile conseguenza.Anche la pesca è stata messa in crisi. A Pozzuoli sono comparsi alcuni cartelli che annunciano: “Qui non si vende pesce locale” e il famoso mercato ittico cittadino sta andando in crisi. I pescatori non vogliono più lavorare in acque che puzzano di fogna per recuperare del pescato di bassa qualità, e che quindi non li ripagherà dei costi globali della loro attività.Accusano anche il Ministro leghista Luca Zaia di favorire le attività ittiche del Mare Adriatico, a causa dello stop della pesca da lui imposto per il mese di settembre nelle acque del Sud.Le voci della malattia vengono alimentate anche da farmacisti, medici, pediatri che segnalano l’ospedale Cotugno di Napoli come il principale punto di ricovero dei pazienti con le pustole sulla pelle da cui fuoriescono vermiciattoli. Uno scenario raccapricciante. Il direttore del Cotugno, tuttavia, ha voluto subito smentire queste voci dichiarandole del tutto prive di fondamento, in quanto non risultano casi di questa misteriosa malattia al pronto soccorso.La colpa del disastro ambientale, economico e sociale, è dei depuratori, o meglio di chi li gestisce. Ne sono cinque, più una pompa di sollevamento situata ad Orta di Atella, controllati dall’azienda Hydrogest per il 90%. Nessuno funziona in modo efficiente o almeno sufficiente.Il depuratore dell’Area Nord, quello che dovrebbe dare lustro alla costa di San Giovanni a Teduccio, funziona al 10%. Alcuni Comuni del vesuviano non sono nemmeno collegati ai collettori e scaricano tutto a mare. Le attrezzature dell’impianto poi sono vecchie di 20 anni, i dissabbiatori e le centrifughe sono usurati. I fanghi non vengono smaltiti con regolarità e dunque rimangono ingabbiati nei digestori, che tuttavia possono contenerli per due settimane al massimo. Così vengono gettati in mare.

Esodo estivo: l'Anas lancia un sito di informazioni sul traffico in tempo reale

Si chiama Vai e fornisce anche notizie sulla presenza
dei cantieri e sugli eventi stradali

Un sistema integrato di informazione sul web per fornire informazioni in tempo reale. A partire da oggi è disponile Vai (Viabilità Anas integrata), che fornisce informazioni georeferenziate sul traffico in tempo reale, sulla presenza dei cantieri e sugli eventi stradali (rallentamenti, ostacoli, carichi dispersi), aggiornate ogni 200 secondi. L’annuncio è stato fatto dal presidente dell’Anas Pietro Ciucci durante la conferenza stampa di presentazione del piano di comunicazione per l’esodo estivo 2009. «E’ uno strumento innovativo prodotto in house - ha spiegato Ciucci - che, per la prima volta, mette insieme più fonti in un’unica interfaccia web disponibile gratuitamente per tutti gli utenti: i messaggi di traffico gestiti dalle sale operative dell’Anas, le informazioni del sistema satellitare di rilevazione del traffico "Octotelematics" relative alle principali arterie italiane e le immagini delle telecamere disseminate sulla rete stradale e autostradale».
IL PROGRAMMA - Il nuovo software si avvale della tecnologia offerta da Google e permette all’utente di selezionare il tipo di ricerca che si vuole effettuare: ricerca regionale; ricerca stradale; ricerca mirata (inserimento nome strada sulla base della denominazione o del numero, anche parziale); seleziona una telecamera. Ogni tipo di scelta, consente di erogare informazioni gestibili singolarmente. A questo strumento viene affiancato, inoltre, un nuovo servizio di rilevazione meteorologica, con l’aggiornamento della situazione in atto del tempo atmosferico ogni tre minuti, che non è limitato - come avviene per gli altri siti web più comuni, alle sole grandi metropoli o alle province, ma è in grado di raggiungere anche i piccoli centri urbani delle regioni italiane, e rende possibile all’utente la consultazione delle previsioni meteo fino a una settimana di distanza, con una elaborazione della previsione anche per fasce orarie nel corso della giornata.
MATTEOLI - Le misure annunciate da Ciucci rientrano nel piano dell'Anas per facilitare il tradizionale esodo estivo. Obiettivo del piano secondo Altero Matteoli, ministro delle infrastrutture e Trasporti è «rendere il più possibile scorrevole il traffico e nel contempo alleviare gli inevitabili disagi». Come ha detto poi Ciucci «In vacanza è meglio prevenire che rimanere scottati». «Il nostro piano - ha aggiunto il presidente dell'Anas - prevede iniziative e misure finalizzate a minimizzare i disagi, ridurre le possibili criticità legate al prevedibile notevole aumento dei flussi di traffico e migliorare l'assistenza all'utenza». Ciucci ha poi sottolineato in particolare l'attenzione sul tratto critico Salerno-Reggio Calabria.
AUTOGRILL - Intanto parte anche il piano «Destinazione ambiente» targato Autogrill-Conai per gestire e realizzare la raccolta differenziata in autostrada. L'iniziativa si rivolge potenzialmente a 300 milioni di persone che ogni anno sostano nelle aree di ristoro delle autostrade italiane (di cui 200 milioni nelle aree gestite da Autogrill). La fase iniziale interesserà cinque aree di sosta pilota per poi essere progressivamente estesa. Ogni anno nelle 420 aree di ristoro presenti nelle autostrade italiane sono prodotte circa 45.000 tonnellate di rifiuti. Riuscire ad attuare su questa quantità di rifiuti una raccolta differenziata darebbe un forte contributo ecologico.

martedì 14 luglio 2009

Case turistiche, in Campania prezzi in calo

Nel 2009 calano del 5,9 per cento i prezzi delle case turistiche in Campania, rispetto a una media nazionale del 3,8 per cento. E’ quanto emerge dai dati resi noti dall’Ufficio studi di Tecnocasa. Secondo gli esperti immobiliaristi, in provincia di Salerno la diminuzione dei prezzi è la più sensibile, con un calo del 7 per cento rispetto allo stesso periodo del 2008. A Napoli il calo è pari al 4,7 per cento.

mercoledì 8 luglio 2009

Premio Caruso 2009

Venerdì 10 Luglio 2009 - ore 11.30
Centro Produzione TV, Via Marconi, 11 – Napoli
Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana

Saranno presenti

Marco Fiorentino
Sindaco di Sorrento

Costanzo Iaccarino
Consigliere della Fondazione Sorrento

Francesco Pinto
Direttore del centro Rai di Napoli

Massimo Liofredi
Capostruttura RAIUNO

Paquito Del Bosco
Direttore artistico Archivio storico della canzone napoletana

Vittoria Cappelli Produttore “Una notte per Caruso”


martedì 7 luglio 2009

Turismo, la crisi continua I grandi alberghi licenziano

I grandi alberghi sono in difficoltà tali da adottare misure drastiche di riduzione del personale, mentre in città intan­to continua a crescere l’offerta tu­ristica medio-alta.
L’analisi è del­l'associazione albergatori (Adan) che lancia un Sos agli Enti locali ed al governo centrale che suona come un preavviso, all’indomani dell’avvio di procedure di tagli dell'organico degli hotel del lun­gomare Santa Lucia e Oriente. «Sono il risulta­to di una crisi che va avanti in progressivo aumento sin dal 2007 e rappresentano un campa­nello d’allarme per tutto il setto­re turistico alberghiero della cit­tà di Napoli in particolare, dove il costo del lavoro rappresenta circa il 70% dei costi ordinari e un’azienda alberghiera non è in grado sostenere momenti di crisi come quelli attuali. Per garantire il mantenimento dei livelli occu­pazionali è indispensabile attua­re politiche di sostegno congrue e tempestive». La procedura di mobilità per oltre venti unità di personale riguarda «evidente­mente operatori che fino ad oggi hanno stretto la cinghia cercan­do di dragare un momento di dif­ficoltà notevole», dice Gentile. Che pure avevano adottato una politica di sconto e promozione. «Scelte che sono conseguen­za di un mercato debole per la do­manda irregolare, bassa rispetto ad un’offerta che a Napoli appare abbondante, dove anche la nasci­ta di ulteriori strutture ricettive ha indebolito il mercato». La que­stione è nazionale ma c’è una ag­gravante locale. «Intervenire sul costo del lavoro che in Italia è ca­rissimo soprattutto nel settore del turismo, vuol dire garantire l’occupazione, l’economia della nostra città, che questi oneri non possono essere sopportati esclu­sivamente dalle imprese alber­ghiere. Già a livello nazionale sono stati chie­sti interventi di fiscalizzazione degli oneri e di riduzione del co­sto del lavoro, in paragone con una concorrenza europea fortissi­ma, la Spagna, la Francia». Ma Na­poli «sconta qualche problema in più: gli effetti della crisi napoleta­na partita nel 2007, in piena emer­genza rifiuti, oggi si sommano al­le difficoltà di una crisi economi­ca internazionale, siamo ormai al terzo anno di crisi generale, e par­ticolare, del nostro settore. Quin­di è al governo ma anche agli enti locali che spetta garantire tempe­stivamente una economia impor­tante per la nostra regione». Ma quanto è estesa la crisi napoleta­na? Il riferimento è ai grandi al­berghi soltanto?
Per il diret­tore dell’Ente del Turismo, Scala­brini, la flessione si aggira intor­no al 10-12 per cento. I grandi al­bergatori invece quadruplicano la percentuale contando le stanze vuote. «La crisi è innegabile — spiega la presidente sezione Turi­smo dell’Unione industriali, Tere­sa Naldi —, generale e aggravata dalla non gestione particolare, del turismo, sul nostro territorio. Ci sono situazioni più e meno com­promesse ma le riduzioni di per­sonale riguardano un po' tutti, Maione qualche mese fa, oggi al­tri ». «L’albergo con più dipenden­ti soffre — dice Dario Scalabrini, direttore Ept — ma per una buo­na parte i nostri sono a conduzio­ne familiare. È vero che nel Turi­smo non ci sono gli ammortizza­tori degli altri settori, l’Iva è anco­ra al 20 per cento, è un settore pe­nalizzato. Ma è pure vero che a Napoli, Capri o Ischia è negletta qualsiasi forma di consorzio per servizi o forniture, oppure non si è mai pensato a contratti di soli­darietà, alle aperture limitate a de­terminati periodi dell’anno».

giovedì 2 luglio 2009

CAMPANIA/TURISMO: OK A PROGETTO BALNEAZIONE PER DISABILI

La Giunta regionale della Campania, su proposta dell'assessore al Turismo Riccardo Marone, ha approvato il progetto 'Mare Senza Confini' presentato dal Comune di Bacoli. Il progetto prevede che il litorale di Bacoli sia attrezzato per accogliere e accompagnare alla balneazione i soggetti con ridotte capacita' motorie e sensoriali. I particolare, saranno realizzate cabine da adibire a servizi igienici, docce e spogliatoi, un sistema idrico per wc con pannelli solari, 50 lettini mare modificati e 10 lettini mare adibiti all'immersione, un impianto di amplificazione ed interfono nonche' la rete informatica per il funzionamento del servizio.

mercoledì 1 luglio 2009

XXVII edizione Rassegna Musica in Irpinia

MUSICA
Tre esclusive nazionali, artisti di straordinaria qualità, dodici concerti tra musica classica e moderna. Tantissime le novità della XXVII edizione della rassegna internazionale "Musica in Irpinia" promossa dall'Ente Provinciale per il Turismo di Avellino guidato da Santino Barile, uno dei Grandi Eventi della Regione Campania. Lo storico evento irpino conta quest'anno due importanti novità: una nuova direzione artistica affidata al Maestro Antonella De Vinco, giovane artista affermata nel panorama musicale nazionale, e un numero maggiore di concerti, da otto a dodici, che garantiranno il raggiungimento di due target distinti di appassionati e cultori della musica di qualità. Quest'anno l'Ente Provinciale per il Turismo di Avellino presenta infatti un'edizione sperimentale, dai tratti innovativi, proponendo una nuova formula che vede insieme le eccellenze nel campo della musica classica ed in quella jazz. Al meraviglioso chiostro dell'Abbazia di Loreto, sede dei concerti di musica classica, si affiancheranno le più suggestive location della città di Mercogliano, dove si esibiranno formazioni musicali di assoluto valore jazzistico.La kermesse, che ogni anno riscuote il consenso di migliaia di persone giunte da ogni parte della Campania, ma anche delle vicine Puglia, Lazio e Basilicata, si arricchirà quest'anno di presenze straniere. Una kermesse che negli anni ha acquisito una grande importanza enorme ed un prestigio tale da essere considerata Grande Evento della Regione Campania e punto di riferimento per musicisti e appassionati.Nuova la formula della kermesse. La XXVII edizione – che si svolgerà per tre fine settimana dal 4 al 19 luglio prossimi - conta 12 appuntamenti (6 di musica classica e 6 di musica jazz) divisi tra il settecentesco chiostro dell'Abbazia del Loreto, Piazza Municipio e Viale S.Modestino a Mercogliano. Qualità ed espressioni artistiche di altissimo livello caratterizzeranno anche quest'anno l'evento di punta dell'intera provincia di Avellino.Il programma conta tre esclusive nazionali: il 4 luglio con la Berliner Simphoniker Orchestra, l'11 luglio con Gerald Clayton e il 12 luglio con Joe Bonamassa, oltre ad altri artisti come la violinista Yookyung Kang, il pianista Michele Campanella e grande chiusura con il pianista Ivo Pogorelich.

Berlusconi: da Napoli asse per il turismo

La missione del neo-mini­stro del turismo, Maria Vittoria Brambilla, parte da Napoli.


Lo ha annunciato ieri, nel corso della conferenza stampa di presentazione del G8 de L’Aquila, il premier Silvio Berlusconi.
«La missione del ministro», ha detto il pre­mier, «è di radoppiare l’inci­denza del turismo sul Pil nazio­nale dal 10 al 20%. Abbiamo confer­mato l’impegno di riconvocare i rappresentanti delle altre compa­gnie di navigazione a Roma. Il no­stro obiettivo», ha poi sottolineato Ber­lusconi, «è di elaborare una sinergia che connetta Alitalia, treno veloce e compagnie marittime».Il presidente del Consiglio ha scelto Na­poli per presentare il G8, la riunione dei grandi della Terra. Ha ringraziato il genera­le Franco Giannini, il vice di Bertolaso che stamane lascerà la responsabilità del Co­mando Logistico Sud dell’Esercito per pas­sare ai servizi di sicurezza. E sui rifiuti Berlusconi ha ancora una vol­ta sottolineato di aver riportato «Napoli al­la civiltà che merita», facendo riferimento a una telefonata, avvenuta in mattinata con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita privata a Capri. «Ho chiamato il capo dello Stato per gli auguri di compleanno», ha raccontato il Cavaliere, «e sono certo che anche lui sarà stato lieto di aver trovato Napoli e Capri pulite». Quin­di, ha assicurato che la capienza delle disca­riche attive «consentirà almeno tre anni di smaltimento sicuro in Campania»; che «en­tro il 2009 partiranno i lavori del termova­lorizzatore di Napoli. Mentre per quello di Salerno, con la nuova giunta provinciale del Pdl, troveremo presto una soluzione, giacché», ha risposto al sindaco Enzo De Luca, il quale pochi giorni fa aveva solleva­to dubbi di convenienza industriale sulla gestione dell’impianto, «c’è chi dice che non viene prodotta tanta spazzatura per far funzionare con profitto il termovalorizzato­re. Garantisco che la spazzatura sufficiente ci sarà per attivare al meglio anche l’im­pianto di Salerno».

martedì 30 giugno 2009

La crisi arriva sui lidi «Presenze dimezzate in appena due mesi»

Ombrelloni chiusi, la crisi arriva anche sulle spiagge.
Presenze dimezzate nei lidi campani nei mesi di maggio e giugno. «In questo principio d´estate si è registrato il cinquanta per cento di presenze in meno rispetto allo scorso anno - dice allarmato Mario Morra, presidente regionale sindacato italiano balneari - c´è una propensione alla spesa minore rispetto al 2008».
Nemmeno i prezzi bloccati hanno invertito una tendenza che annuncia un´estate nera. «Certo, anche il tempo non è stato clemente - continua Morra - e oggi se c´è una nuvola il genitore non porta i bambini al mare ma risparmia per portarli la sera in pizzeria. È il nuovo trend, l´anno scorso le famiglie non avrebbero rinunciato ad una giornata all´aria aperta». La situazione è critica soprattutto a Napoli. Il mare costa e i portafogli sono alleggeriti dalla crisi: un lettino per una famiglia di 4 persone può costare dai 50 ai 70 euro, senza contare gli extra che può prevedere una giornata al mare. «Eppure abbiamo lasciato invariati i prezzi dell´anno scorso, 12 euro per un lettino - si difendono al lido Marechiaro - e nonostante tutto abbiamo avuto un calo impressionante, più del 40 per cento. Durante la settimana lo stabilimento è vuoto, nel week-end ci riprendiamo un po´ ma un´affluenza così bassa non si vedeva da tempo». Preoccupati anche ai Bagni Elena: «I posti sono passati da 900 a 500, la nostra spiaggia è stata consumata dall´erosione e l´affluenza si è dimezzata». Anche per loro confermate le tariffe dell´anno scorso, a parte un piccolo aumento di 2 euro nel fine settimana (12 euro per ingresso e lettino, 15 se si sceglie la pedana invece della spiaggia). Ma se i prezzi sono troppo alti per trascorrere l´intera giornata sotto l´ombrellone, a chi sceglie di andare al mare nel pomeriggio, soprattutto durante la settimana, i lidi riservano piacevoli sorprese. Sconti del 50 per cento e offerte molto vantaggiose ma poco utilizzabili da chi è libero soltanto nel week-end. «È per non intasare i lidi il sabato e la domenica - risponde Morra - che riusciamo a riempire gli stabilimenti anche quando sono più vuoti». Ecco allora le offerte più convenienti: pacchetti di 10-15 ingressi validi nei giorni feriali e scontati del 30 per cento.C´è chi sceglie invece abbonamenti a numero chiuso, con pacchetti vincolati che tendono ad assicurare ai lidi la presenza dei bagnanti. Villa Imperiale a Marechiaro prevede l´entrata solo per abbonamento (20 ingressi costano 280 euro) «soltanto durante la settimana - spiegano - consentiamo l´ingresso ai non abbonati e la sdraio costa 18 euro». Se per Federconsumatori è «una posizione intelligente» quella dei gestori che hanno lasciato invariati i prezzi e solo in qualche caso li hanno ritoccati con leggeri aumenti, al Vibes on the beach di Miseno sono d´accordo: «Noi abbiamo adottato prezzi bassi perché siamo venuti incontro a chi per arrivare qui deve pagare anche il ticket di 5 euro del Comune, poi c´è il costo della tangenziale: insomma si rischia di spendere una cifra. E allora diamo un lettino per 6 euro anche nel week-end». Ma l´affluenza ne risente? «Contiamo di lavorare di più durante la settimana anche se nel week-end abbiamo avuto una buona risposta». Prezzi da capogiro per le proposte trendy del Lido turistico a Bacoli: 8 euro per l´ingresso ma chi voglia approfittare delle atmosfere versiliane della "pagoda" a due piazze, un ombrellone super attrezzato con "letti per due", si può arrivare a spendere anche 50 euro. Sullo stesso litorale, un altro lido "glam" il Nabilah Club, offre lettini da 10 e 15 euro e la possibilità di una card che permette l´ingresso gratuito il sabato e la domenica (a condizione che si arrivi entro le 11) e lo sconto del 20 per cento per il ristorante, valido soltanto la sera. Stessa offerta sul litorale domizio, ma abbonamenti più convenienti. Al Lido Varca d´Oro, per esempio, ingresso, sdraio e ombrellone a 16 euro e abbonamenti a 140 euro per 20 ingressi. «L´affluenza è più o meno la stessa di sempre - dicono - ma anche da noi c´è meno gente nei giorni feriali».

sabato 27 giugno 2009

TURISMO : Musei, Campania fuori dalla top-ten presenze in calo alla Reggia di Caserta

Crollo di presenze nei musei campani nel 2008 (rispetto all´anno precedente), turismo in perdita. Flessione negativa per la Reggia di Caserta che registra il decremento più alto tra i siti italiani (meno 26,4 per cento), seguita dal Museo archeologico nazionale (meno 18,8 per cento) e dagli Scavi di Ercolano (meno 12,5 per cento).
Una stagione nera che unisce la congiuntura nazionale agli effetti della crisi locale. Altro dato improntato al segno meno, per la prima volta la Campania scompare dalla top ten dei musei d´arte più visitati d´Italia, assieme a tutto il Sud che non ha nessun sito in lista, il primato va tutto alle città del Nord. Tiene Pompei che conserva il secondo posto tra i 30 siti più visitati d´Italia (al primo i musei Vaticani) ma comunque registra una perdita (meno 12,4 per cento) contro l´incremento del 2007. Nei primi quattro mesi del 2009 si registrano 55.000 visitatori in meno rispetto al 2008. I dati sconfortanti arrivano anche da città con le maggiori vocazioni turistiche come Venezia e Firenze, penalizzate sul fronte musei dalle perdite maggiori, mentre i risultati premiano città come Torino che ha potuto contare per il 2008 su un grande evento come il "World design capital". Un calo generalizzato che però in Campania sembra registrare variazioni ancora più negative. I risultati confermano i dati del ministero dei Beni culturali diffusi due mesi fa relativi ai primi mesi del 2009. Dice Enrico Guglielmo, soprintendente per i Beni architettonici delle province di Caserta e Benevento: «Eravamo a conoscenza di questi dati e sappiamo bene che il territorio casertano ha sofferto molto di più la crisi rifiuti. Sulla Reggia hanno però inciso anche i lavori in corso nella piazza Carlo III che hanno creato una barriera all´ingresso. Molti turisti si sono scoraggiati e sono andati via, abbiamo avuto tanti reclami per questo». «E il peggio», continua Guglielmo, «è che da dicembre i lavori sono stati sospesi per la mancanza del certificato antimafia dell´azienda appaltatrice. È una vicenda molto dolorosa di cui oggi paghiamo le conseguenze. Avevamo avuto la promessa dal Comune che non avrebbero bloccato tutto il fronte della Reggia ma invece non è stato così. La gente arriva e non sa da che parte entrare». Si calcola che i quattro siti campani (Caserta, Museo archeologico, Pompei e Ercolano) abbiano perso 435.000 visitatori nel 2008. Il segno meno pare abbia subito una battuta d´arresto dopo i primi quattro mesi del 2009. In ripresa (più 4 per cento) soltanto il mese di aprile con quasi 10 mila visitatori in più rispetto allo scorso anno, probabilmente in relazione alle iniziative turistiche per la Pasqua. Ma maggio è già in perdita (meno 8% ) rispetto al 2008. «Il Museo archeologico - dicono negli uffici - ha avuto un incremento di visitatori del 3 per cento nei primi sei mesi del 2009. Attendiamo una ripresa». Segnali positivi giungono invece dai musei scientifici. Città della scienza (più 17,5 per cento) conferma il trend nazionale: aumentano infatti le presenze in tutti i musei scientifici, nel Caffi di Bergamo e a Città dei ragazzi a Genova (prima in classifica). Una sorpresa, insomma, visto che lo spazio di Coroglio è stato escluso dalla lista dei musei lo scorso anno. Ma non troppo se si considera il successo delle due grandi mostre ("Dinosauri" e "Squali") che hanno portato valore aggiunto e aumentato l´affluenza.

giovedì 25 giugno 2009

Lettieri: «I vigili per la sicurezza dei turisti»

Prima il misterioso assalto dei pirati allo yacht di un imprenditore fermo nelle acque al largo di Posillipo. Poi la storia del rappresentante di gioielli spiato nella piazzetta di Capri, pedinato dal Beverello e infine rapinato di circa 150 mila euro di preziosi mentre, in taxi, si dirigeva in aeroporto.
Ce n´è abbastanza per proiettare ombre pesantissime, sulla sicurezza dei visitatori in procinto di raggiungere Napoli per la stagione turistica. È preoccupato anche Gianni Lettieri, presidente dell´Unione industriali reduce dal positivo incontro con il ministro dell´Interno Roberto Maroni, insieme al quale ha siglato il protocollo sul recupero delle aziende sequestrate ai clan.«In questa come in altre occasioni - riflette Lettieri - abbiamo dimostrato che, come Unione industriali, siamo pronti a fare fino in fondo la nostra parte. La sintonia con il ministro Maroni va avanti da tempo. Ma da soli non possiamo farcela. In questo senso, gli episodi di queste ore rappresentano un campanello d´allarme». Evidenzia il leader di Palazzo Partanna: «Spaventa il fatto che si possa essere pedinati dalla piazzetta di Capri fino all´aeroporto. Ma mi spavento ancor di più quando le vittime dicono di non voler tornare a Napoli. Significa che siamo davvero messi male. La nostra è già diventata una città di passaggio verso altre mete. Se continua così, chi vuole raggiungere Positano o le isole paradossalmente partirà da Salerno o da Fiumicino».Che fare, allora? Lettieri pensa a una soluzione strutturale: «Le forze dell´ordine e l´esercito da soli non possono far fronte a tutte le incombenze di una realtà come la nostra - sottolinea - meglio sarebbe trasformare i vigili urbani in un vero e proprio corpo di polizia. Dovrebbero avere una più proficua missione oltre ai compiti che già hanno. Mi rendo conto è anche un problema di risorse - aggiunge il presidente degli industriali - ma se si lavora bene le risorse si trovano. Come? Si può risparmiare sulle municipalizzate che costano alla collettivitò 70-80 milioni di euro l´anno. Ed è solo una delle strade possibili. A New York, ad esempio, funziona già in questo modo. E anche se il contesto della metropoli americana è completamente diverso dal nostro, sono sicuro che il modello del New York police department potrebbe essere esportato con successo. Si potrebbe costituire una sezione composta da 250 vigili addestrati e organizzati per diventare una vera propria polizia locale, dunque in grado di potenziare la sorveglianza in zone come il Beverello, l´aeroporto, i Decumani, senza sovrapposizioni con le altre forze dell´ordine. L´esperienza del generale Luigi Sementa - conclude Lettieri - che ha alle spalle una lunga carriera nei carabinieri, potrebbe rendere più efficace l´esperimento».Intanto vanno avanti le indagini. La squadra mobile diretta dal vicequestore Vittorio Pisani e il commissariato Posillipo guidato dal vicequestore Renato De Bernardo sono al lavoro per far luce sul giallo dei pirati del golfo. Si cerca in tutta Italia lo yacht rapinato all´imprenditore Antonio Fortunato. Gli agenti del commissariato Secondigliano diretti dal vicequestore Stanislao Caruso sono invece sulle tracce di almeno tre persone, un "basista" e i due esecutori, che hanno pianificato ed eseguito il colpo ai danni del rappresentante di gioielli.