E' una associazione che si occupa di Turismo Sociale,Solidale e Sostenibile ed è impegnata ad estendere i diritti sociali dei cittadini consentendo e promuovendo l’accesso alla vacanza al maggior numero di persone, senza distinzione di età, appartenenza culturale, disponibilità economiche e capacità fisiche.

domenica 27 dicembre 2009

LA REGIONE CAMPANIA LANCIA SPOT SU TURISMO E AFFOSSA FESTIVAL FILM A CAPRI

Che vergogna
Scandalosa decisione della Regione Campania.
Alla sua quarta edizione il Capri Art Film Festival, la kermesse di cinema, musica e fotografia sul tema della diversità organizzata interamente da giovani isolani, non è stata considerata per l’ammissione ai finanziamenti pubblici regionali per le manifestazioni legate all’iniziativa “Ritorno al Barocco…e non solo”. Un Festival che negli anni ha visto la partecipazione di personaggi di primo piano del panorama nazionale, dal presidente onorario Liliana Cavani a Vincenzo Cerami, da Arnoldo Foà ad Alessandro Haber, da Alessandro Cecchi Paone a Valerio Caprara, Andrea Rivera, Leopoldo Mastelloni, Marco Morandi e tantissimi altri. Quello che dalle istituzioni cittadine era stato definito un vero e proprio “miracolo”, viene dimenticato dopo quattro anni dalla Regione. “Siamo sconcertati al punto da porci la domanda:” dichiarano gli organizzatori” vuoi vedere che l’unico difetto del nostro festival è quello di costare troppo poco? Che lavorarci senza guadagnarci un euro sia davvero diventato per qualcuno un difetto? Con questa decisione si è voluto dare un colpo mortale a quella che è stata considerata da tutti l’unica iniziativa culturale organizzata da giovani capresi per i giovani, divenuta ormai evento di qualità per il turismo dell’isola in un periodo di bassa stagione. Dobbiamo convincerci che la politica turistica regionale vada davvero in un’altra direzione? E’ certo che faremo sentire la nostra voce, sin dall’arrivo sull’isola dell’Assessore Marone per il prossimo Capodanno, per esprimergli la nostra delusione e la nostra rabbia verso una decisione offensiva per le stesse istituzioni regionali. Andremo avanti e dimostreremo, come negli anni scorsi, che anche con poche risorse è possibile organizzare eventi di qualità. In questo modo sfideremo l’indifferenza di chi evidentemente non sopporta che esistano realtà come la nostra. E solleciteremo le istituzioni e l’imprenditoria locali, che fino ad adesso ci sono state vicine, ad aiutarci in questa scommessa che viene dai loro giovani”.

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